SCHEDA - Debito, i piani per ridurlo e i dubbi dentro il governo

mercoledì 8 agosto 2012 15:51
 

ROMA, 8 agosto (Reuters) - Pur con la massima prudenza, il governo si avvia a presentare nel mese di settembre un piano per ridurre il debito pubblico italiano, oltre il 123% del Pil e vicino alla soglia dei 2.000 miliardi.

Da quando la crisi finanziaria greca si è estesa agli altri Stati periferici della zona euro i rendimenti sui titoli di Stato italiani sono saliti: quelli sui dieci anni hanno superato lo scorso novembre la soglia del 7%, ritenuta da molti insostenibile nel lungo periodo, per ritornare oggi poco sotto il 6%.

Per questo da più parti si è chiesto al governo di procedere non solo a misure di contenimento del deficit ma anche a un piano di riduzione strutturale del debito accumulato.

Di seguito una sintesi della linea seguita dal governo finora e delle proposte in campo:

LE OPERAZIONI IN CANTIERE DEL GOVERNO

Il Tesoro prevede di completare entro fine anno la cessione delle sue controllate Sace, Fintecna e Simest alla Cassa depositi e prestiti.

Poiché la Cdp è fuori dal perimetro della pubblica amministrazione, l'operazione ridurrà il debito di circa 10 miliardi.

Il governo ha anche rafforzato il fondo immobiliare previsto dalla prima manovra correttiva del 2011 che dovrebbe rilevare buona parte degli immobili pubblici, sia dello Stato, sia degli enti territoriali.   Continua...