SINTESI-Dopo Germania Monti stizzisce Pdl: con Berlusconi spread a 1.200

martedì 7 agosto 2012 16:44
 

* Monti a Wsj: "non sono un salvatore, ma evitata troika"

* Cicchitto (Pdl) invita governo a fermare provocazioni

* Monti telefona a Berlusconi per chiarirsi (Accorpa pezzi precedenti, aggiunge nota Monti)

di Roberto Landucci

ROMA, 7 agosto (Reuters) - Non si placa ancora la polemica in Germania per l'intervista a Der Spiegel che il premier Mario Monti accende un fronte di tensione interno con il Pdl, dopo che in un'altra intervista, questa volta al Wall Street Journal, stima che lo spread sarebbe a 1.200 punti base se Silvio Berlusconi fosse ancora a Chigi.

"Penso che se il precedente governo fosse ancora in carica, lo spread sarebbe attorno a quota 1.200 punti", ha detto Monti in inglese al quotidiano americano, che pubblica oggi sul suo sito Internet l'intervista fatta il mese scorso.

L'illazione tocca un nervo scoperto del Pdl, il quale sostiene che il livello dello spread sia tornato ai livelli degli ultimi mesi del governo Berlusconi, annullando l'effetto benefico dell'esecutivo Monti.

Il differenziale tra i tassi di interesse sui titoli di Stato italiani a 10 anni e quelli tedeschi è oggi sceso sotto quota 440 punti da 461 ieri sera.

Il contraccolpo alle parole di Monti non si è fatto attendere alla Camera, dove il governo è stato battuto su un ordine del giorno del Pdl al decreto sulla spending review.   Continua...