Zona euro, per Fmi non è stato fatto abbastanza per fermare contagio

venerdì 3 agosto 2012 10:44
 

WASHINGTON, 3 agosto (Reuters) - Il Fondo monetario internazionale chiede a gran voce "un cambio delle strategie" nell'eurozona per arrestare il contagio della crisi del debito sovrano.

In un report l'Fmi sottolinea come la crisi dell'eurozona sia la prima preoccupazione per i policymaker. Lo studio prende in analisi le cosiddette economie sistemiche - Stati Uniti, Giappone, Cina, Eurozona e Inghilterra - valutando come le politiche economiche di un'area influenzino lo stato di salute dell'economia nelle altre zone.

Nello scenario peggiore, il Fondo stima che l'economia della zona euro potrebbe ridursi di cinque punti percentuali qualora i leader dei paesi della moneta unica non prendessero azioni incisive e risolute.

L'impatto della crisi sui paesi poveri potrebbe essere marcato, forzandoli a chiedere ulteriori finanziamenti per 27 miliardi di dollari da qui alla fine del 2013.

Infine, il Fondo si dice preoccupato per la frenata della crescita economica cinese. Se gli investimenti cinesi si riducessero di un punto percentuale, le conseguenze su tutto il continente asiatico sarebbero rilevanti.

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