REFILE-Btp, in netto calo lunghi,spread oltre 500 pb, bene brevi dopo Draghi

giovedì 2 agosto 2012 18:23
 

MILANO, 2 agosto (Reuters) - Giornataccia per il mercato
obbligazionario italiano che è tornato a vedere un inquietante
spread sui decennali sopra  i 500 punti base, rimangiandosi
tutta una settimana di rialzi, e soprattutto riportando la
maggior parte degli investitori nello sconforto. Invece la parte
a breve ha tenuto benissimo, provocando un forte irripidimento
della curva.
    Le parole di Mario Draghi, così come lo scorso 26 luglio
avevano fatto volare i mercati quando aveva dato
un forte segnale di voler difendere l'euro e sostenere i paesi 
in difficoltà, oggi li hanno fatti precipitare. La borsa ha
perso oltre il 4,5%, l'euro è sceso sotto 1,22 dollari dopo che
aveva toccato 1,24 dollari. 
    
    PAROLE DRAGHI FANNO BENE ALLA PARTE A BREVE,PESANO SU LUNGHI
    L'incipit del presidente della Bce era stato buono, quando
ha detto che potrebbe iniziare ad effettuare operazioni di
mercato aperto, di importo adeguato e introdurre ulteriori
misure non-standard di politica monetaria.  
    Sono state le precisazioni che non sono piaciute al mercato:
Draghi ha aggiunto in particolare che indicherà i dettagli delle
nuove misure nelle prossime settimane e che gli interventi
verranno fatti solo su richiesta dei governi.
    "Il mercato si aspettava tutt'altro: in particolare si
aspettava azioni immediate e su tutta la curva, compresa quella
a lunga" dice un dealer. 
    Proprio il riferimento ad azioni sulla parte a breve ha
portato a un forte irripidimento della curva, con il Btp
benchmark a due anni che si è mosso poco, mentre quelli a lunga
hanno subito pesanti vendite. 
    "Ci si è dovuti rapidamente riposizionare, vendendo i lunghi
per acquistare i brevi visto che saranno oggetto di eventuali
acquisti" dice un dealer. 
    Aspettando che la polvere si depositi, alcuni dealer
guardano gli aspetti positivi. 
    "Tutto sommato Draghi ha detto che agirà, ci vuole solo un
po' più tempo" dice un dealer. 
    La scelta poi di agire sulla parte a breve viene per lo più
letta come una mossa che rientra nel radar della politica
monetaria, come del resto Draghi aveva accennato nel discorso di
Londra della scorsa settimana, quando aveva detto che rientrava
nel mandato della Bce occuparsi dei rendimenti dei titoli di
stato quando le azioni di politica monetaria [legge taglio dei
tassi] sono insufficienti. Il tratto a breve della curva 
rientra nell'orizzonte di azione della Bce e ciò la preserva da
malumori di alcuni componenti del board. "In sostanza una tale
azione mette al sicuro la Bce da critiche di altri sulla natura
del suo mandato" commenta uno dei dealer. 
    "Credo che il mercato si riposizionerà nei prossimi giorni.
Così come è stato esagerato l'ottimismo nelle ultime ora, è
troppo forte il pessimismo di oggi: era prevedibile" aggiunge.
"Mi aspetto che nelle prossime ore vedremo un'attenuazione dei
picchi". 
    Il diario dello spread di oggi è parallelo alle varie
dichiarazioni di Draghi. 
   Su piattaforma Tradeweb il differenziale di rendimento tra
decennali italiani e tedeschi, partito
all'inizio della conferenza stampa a 443 punti base, è sceso
fino a un minimo di seduta di 433 punti base, il livello più
basso dal 4 luglio scorso (406,8 punti base) quando Draghi ha
iniziato a parlare delle azioni che potrebbe fare la Bce. 
   Quanto poi Draghi ha iniziato con le precisazioni lo spread
ha iniziato a peggiorare fino a chiudere oltre 500 pb nell'area
di 505 pb. Ieri aveva chiuso a 456 punti base. 
  Il rendimento sul dieci anni italiano che era
sceso fino a 5,745% all'inizio della conferenza stampa è poi
risalito fino a 6,30% dal 5,94% dell'ultima chiusura. 
    Da notare invece il tratto a breve con il rendimento del
benchmark a due anni che stamane era sceso fino a 
3,527%, minimo di due mesi e mezzo (dal 15 maggio scorso),
mentre stasera quota 3,811%, addirittura in lievissimo calo
dalla chiusura di ieri a 3,814%. 
Il Cds a 5 anni dell'Italia è salito oggi di 45 pb a 531 pb,
secondo Markit. 
========================== 17,40 =============================  
FUTURES BUND SETT.        145,15   (+1,65)       
FUTURES BTP SETT.          97,05   (-2,94)             
BTP 2 ANNI  (APR 14)  100,854  (+0,049) 3,814%     
 
BTP 10 ANNI (SET 22)  94,645  (-2,748) 6,321%     
 
BTP 30 ANNI (SET 40)  78,225  (-3,065) 6,849%     
            
========================= SPREAD (PB)========================= 
                                              ULTIMA CHIUSURA 
TREASURY/BUND 10 ANNI  23          14      
BTP/BUND 2 ANNI         390         389      
BTP/BUND 10 ANNI      506         456   
 livelli minimo/massimo           443,2-505,5  453,1-475,4 
BTP/BUND 30 ANNI      479         435      
SPREAD BTP 10/2 ANNI                  250,7       212,5   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  52,8        62,0  
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