Monti vede passi avanti Bce dopo Draghi, per ora non chiede aiuti

giovedì 2 agosto 2012 17:48
 

ROMA, 2 agosto (Reuters) - Il presidente del consiglio Mario Monti esclude per ora di chiedere l'attivazione del meccanismo europeo per moderare lo spread, che oggi ha nuovamente superato 500 punti base dopo la conferenza stampa del presidente Bce Mario Draghi.

Le parole di Draghi di oggi sono state lette da Monti - nella conferenza stampa congiunta a Madrid con il premier spagnolo Mariano Rajoy - come un passo avanti nelle possibilità della Bce di intervenire a difesa della stabilità del sistema europeo, nonostante abbiano determinato un drastico peggioramento dell'umore sui mercati, che avevano attese di annunci più concreti.

"Vedo diversi passi avanti, nessuno indietro, c'è la sottolineatura che il tema dello spread tocca al cuore la funzionalità della politica monetaria" che è il cuore della azione della Bce, ha detto Monti commentando le parole di Draghi pronunciate nella conferenza stampa di oggi a Francoforte.

Parlando poi della eventualità che l'Italia possa richiedere l'attivazione del meccanismo calma spread, Monti ha chiarito che "al momento l'Italia non ha nessuna intenzione di fare ricorso a questo meccanismo", spiegando anche che occorre ancora "vederne le modalità e se occorra o meno".

Il presidente del Consiglio ha comunque detto che l'Italia ha una finanza pubblica "tra le più solide in Europa" e che pertanto "non si pone proprio il problema" di una richiesta di salvataggio.

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