SINTESI - Bce si limita a promettere nuove misure, Draghi gela mercati

giovedì 2 agosto 2012 17:52
 

* Draghi annuncia intenzione intervento su secondario

* Discesa in campo Bce soltanto una volta attivati fondi salva-Stati e su richiesta governi

* Acquisto titoli Stato dipende da rigidi prerequisiti politica

* Presidente Bundesbank unico a esprimere riserve su decisione odierna

FRANCOFORTE, 2 agosto (Reuters) - Palpabile la delusione dei mercati finanziari, che con tanto entusiasmo hanno accolto i commenti londinesi di giovedì scorso, di fronte alle nuove parole di Mario Draghi.

Dopo aver promesso la scorsa settimana che a tutela della valuta unica la Banca centrale europea avrebbe preso tutte le misure "necessarie" e che questo sarebbe stato "abbastanza", si erano fatte particolarmente aggressive le aspettative sull'odierno consiglio mensile Bce, da cui non sono invece emersi gli elementi concreti su cui i mercati evidentemente scommettevano.

Previsto da molti degli osservatori dell'Eurotower, il rischio di una delusione era elevato e lo scenario peggiore si è facilmente concretizzato, facilitato dal volume sottile degli scambi che accentua la volatilità dei prezzi.

Francoforte si prepara sì ad avviare un nuovo programma per la sottoscrizione di governativi spagnoli e italiani "sul mercato aperto", ma questo avverrà soltanto se i singoli Paesi lo richiederanno e sulla base di precisi "prerequisiti".

L'istituto centrale torna così a mettere il dito nella piaga dell'inerzia politica europea.   Continua...