SINTESI - Riforma elettorale utile per cittadini e mercati - Monti

martedì 31 luglio 2012 16:55
 

* Peggior scenario rissa partiti fino a primavera - Monti

* Schifani - senza accordo possibili ripercussioni su Monti

* Bersani non cerca voto a ottobre ma si tiene pronto

di Roberto Landucci

ROMA, 31 luglio (Reuters) - All'orizzonte della politica italiana compaiono le elezioni politiche del 2013, ma arrivarci con una nuova legge elettorale e senza risse tra partiti darebbe ai mercati internazionali un motivo di fiducia nel'Italia post Monti.

E' questo il messaggio che lancia oggi lo stesso presidente del Consiglio Mario Monti, mentre il Pd di Pierluigi Bersani, uno dei pilastri della sua maggioranza, compie il primo passo della lunga campagna elettorale, presentando ai potenziali alleati, Sel e Udc, un manifesto politico con al centro la difesa dell'euro e dell'integrazione economica europea.

Ma i partiti sono ancora nell'impasse sulla riforma elettorale e mostreranno domani in Senato le proprie carte, per arrivare all'approvazione della nuova legge possibilmente "prima di dicembre", come ha auspicato oggi il presidente di Palazzo Madama, Renato Schifani.

"Lo scenario peggiore, che voglio subito esorcizzare, sarebbero elezioni che si tengono sì alla scadenza naturale, non anticipate, ma arrivandoci senza una riforma della legge elettorale e in un clima, da oggi ad allora, di disordinata rissa tra partiti", ha detto Monti, prima di iniziare il suo tour europeo tra Parigi, Helsinki e Madrid.

"Ebbene la combinazione di queste due cose darebbe ai cittadini italiani la sensazione, forse fondata, che la politica ha fatto sì grandi sforzi per sostenere in Parlamento questo governo, ma non ha fatto compiti in casa propria, nel senso di riformare se stessa, e i mercati internazionali certamente sarebbero legittimati a nutrire scetticismo su quello che succede dopo questo governo", ha proseguito il premier.   Continua...