Btp in netto rialzo dopo Draghi, spread scendo sotto 480 pb, bene asta Ctz

giovedì 26 luglio 2012 13:35
 

MILANO, 26 luglio (Reuters) - Le parole di Draghi arrivate a
metà seduta hanno dato una decisa spinta al rialzo a un mercato
obbligazionario che già aveva visto una mattinata meno volatile
delle precedenti. 
    Verso le 13,30, lo spread è sceso sotto quota 480 punti base
dall'area 520 punti base di prima dei commenti. 
    Il mercato aveva già rilevato con soddisfazione il buon
esito dell'asta sui Ctz. 
    Draghi in sostanza prendendosi carico del problema
dell'aumentato costo dell'indebitamento in alcuni paesi in
quanto danneggia la trasmissione di politica monetaria, ha
ratificato ciò che già sul mercato si stava ipotizzando: che la
Bce è pronta a fare qualcosa per contenere il deterioramento dei
mercati. 
   "Se i premi richiesti dal mercato sui costi di finanziamento
dovessero danneggiare il meccanismo di trasmissione della
politica monetaria, allora la questione rientra nel mandato
della Bce" ha detto Draghi. 
   Già Ewald Nowotny ieri aveva accennato a una certa apertura
della Bce e stamane alcuni media riportavano altri commenti in
sintonia. "Le parole di Draghi hanno fatto esplodere i mercati
che già stavano scommettendo in una presa di posizione della
Bce" dice un dealer. La borsa di Milano guadagna oltre il 4%. 
    Ora l'attenzione sarà per il 2 agosto, quando il board della
Bce si riunirà. Il mercato si attende qualche mossa a partire
dallo spunto portato proprio da Nowotny quando ha detto che
esistono delle ragioni per dotare il fondo permanente di
salvataggio europeo di una licenza bancaria, un'idea che la Bce
ha finora respinto . 
    Stamane i media parlavano inoltre di un mini piano di azione
europeo anti speculazione, pronto ad entrare in azione già
nell'estate per evitare un attacco sugli spread della zona euro:
 l'Efsf - secondo queste ipotesi - sarebbe pronto ad acquistare
bond sul mercato primario già ad agosto, mentre in settembre
entrerà in scena l'Esm che potrebbe ottenere a breve la licenza
bancaria. 
    Su piattaforma Tradeweb, il differenziale di rendimento tra
decennali italiani e tedeschi a metà seduta
quota in area 480 punti base sulla scia dei commenti di Draghi,
da 520 pb di poco prima, quando si muoveva in linea con
l'apertuta a 523 punti base e con la chiusura di ieri a 522 pb.
Solo ieri in apertura lo spread era salito fino a 545 punti
base, massimo dal 17 novembre dell'anno scorso, data di poco
successiva a quella del 9 novembre in cui fu toccato il record
dall'introduzione dell'euro di 576 punti base. 
    Il rendimento sul decennale italiano quota a
metà seduta 6,08% dal 6,48% dell'apertura, esattamente sui
livelli dell'ultima chiusura. 
    Deciso movimento di irripidimento si è visto sulla curva
dopo giorni di flattening: il rendimento del titolo a 2 anni
quota a metà seduta il 4,43% dopo un picco ieri al 5,30%, con lo
spread con il bund di pari durata che torna stamane a 455 pn
dopo che ieri era salito oltre i 500 punti base, massimo da
gennaio.
    
    BENE L'ASTA SUI CTZ 
    Poco prima dei commenti di Draghi il mercato registrava con
soddisfazione il buon esito della prima seduta d'asta del Tesoro
italiano, con il collocamento del massimo ammontare (2,5 mld)
del Ctz zero coupon con un bid-to-cover di 1,78.     
    "L'asta ha visto un buon risultato. Il prezzo (91,68) è
risultato di 7 centesimi superiore a quello indicato dal mercato
prima dell'asta e l'ammontare è stato collocato per il massimo
dell'offerta (2,5 mld)" dice Alessandro Giansanti, strategist di
 Ing. "Inoltre il rendimento è risultato sotto la soglia del 5%,
che è un buon risultato vista anche la volatilità degli ultimi
giorni. Infine molto buono il bid-to-cover (1,78)".  
    "Il rendimento vicino al 5% rende questo titolo competitivo
rispetto a quelli di questa parte di curva appartenenti ad altri
paesi che esprimono rendimenti negativi" dice Chiara Manenti di
Intesa SanPaolo. "Inoltre questo titolo è risultato competitivo
anche rispetto alla stessa curva dei Btp". 
    Questo titolo sul mercato aveva già accennato a un rialzo
prima dei commenti di Draghi, accelerando successivamente: a
metà seduta quota un prezzo di 91,99 in netto
rialzo da prezzo di colocamento in asta di 91,48 (al netto dalla
commissione). 
    Domani sarà la volta dell'asta sui Bot semestrali, mentre le
aste a medio lungo sono in agenda lunedì prossimo. 
    Ieri a mercati chiusi il Tesoro ha comunicato i dettagli
relativi alle aste a medio-lungo termine di lunedì prossimo.
L'offerta è in un range di 1,25-2,25 miliardi per il Btp
benchmark quinquennale giugno 2017 e di 1,5-2,5 miliardi per il
decennale settembre 2022. A questi si aggiunge l'offerta del Btp
off-the-run novembre 2015 per una cifra compresa tra 250 e 750
milioni di euro. 
  
 

========================== 13,20 =============================  
FUTURES BUND SETT.        144,01   (-0,66)       
FUTURES BTP SETT.          98,95   (+2,95)             
BTP 2 ANNI  (APR 14)   99,890  (+1,124) 4,364%     
 
BTP 10 ANNI (SET 22)  96,374  (+2,554) 6,079%     
 
BTP 30 ANNI (SET 40)  81,155  (+2,933) 6,565%     
            
========================= SPREAD (PB)========================= 
                                              ULTIMA CHIUSURA 
TREASURY/BUND 10 ANNI  13          15      
BTP/BUND 2 ANNI         443         506      
BTP/BUND 10 ANNI      478         522   
 livelli minimo/massimo           474,6-523,5  512,2-545,5 
BTP/BUND 30 ANNI      438         470      
SPREAD BTP 10/2 ANNI                  171,5       148,9   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  48,6        38,2  
==============================================================
    
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