Btp chiudono sopra minimi, ma fragili, spread 10 anni 520 pb, 2 anni sopra 500 pb

mercoledì 25 luglio 2012 17:49
 

MILANO, 25 luglio (Reuters) - Il pomeriggio
dell'obbligazionario italiano è stato sostanzialmente di
consolidamento delle posizioni raggiunte a metà seduta, lontano
dai picchi visti alle prime battute, ma sotto i livelli
migliori. 
    I dealer dicono che qualche acquisto in più nel pomeriggio
si è visto, soprattutto in contemporanea con la risalita delle
borse, ma i volumi sono rimasti decisamente scarni. Preoccupa
inoltre il fatto che la curva dei rendimenti continua nel
processo di appiattimento, con la parte a breve che cresce più
della lunga, segno di forte preoccupazione: anche lo spread tra
Btp e bund a due anni ha superato oggi la soglia dei 500 punti
base.
    A ciò si aggiunge il fatto che da domani inizia la tornata
d'asta di fine mese, con l'offerta dei Ctz che al momento
mostrano rendimenti oltre il 5%. 
    "Il mercato resta molto fragile sia a causa del'estrema
inconsistenza dei volumi, sia per la confusione ancora in essere
circa la risoluzione della crisi" dice un dealer.
    Su piattaforma Tradeweb, il differenziale di rendimento tra
decennali italiani e tedeschi in chiusura si
trova in area 520 punti base, dopo un minimo di seduta a 515 pb.
 Alle prime battute stamane aveva raggiunto quota 545 punti
base, il massimo dal 17 novembre dell'anno scorso, data di poco
successiva a quella del 9 novembre in cui lo spread salì fino al
massimo dall'introduzione dell'euro di 576 punti base. Ieri sera
aveva chiuso a 534 pb. 
        Parallelamente il rendimento sul decennale italiano
 è sceso a 6,48%% dopo un'apertura a 6,69%,
toccando un massimo dall'11 gennaio scorso, dal 6,57%
dell'ultima chiusura.
    In netto calo dai massimi anche il rendimento sul biennale
italiano, al 4,988% dopo un picco stamane a 5,30%
(massimo dal 19 dicembre) dal 5,08% di ieri sera. 
    Il mercato continua ad attendere azioni forti: un vero
quantitative easing da parte della Bce, una compartecipazione al
rischio di credito dei paesi nella zona euro e/o riforme
radicali di micro-economia. 
    Particolare attenzione si è data oggi alle parole di Ewald
Nowotny della Bce, viste come una lieve apertura circa il
compito della Bce, quando ha detto che esistono delle ragioni
per dotare il fondo permanente di salvataggio europeo di una
licenza bancaria, un'idea che la Bce ha finora respinto 
. 
    "Ma pare essere una voce nel deserto" dice un dealer. 
    Debole la voce di Hollande stamane, che ha sollecitato una
rapida attuazione delle misure anticrisi stabilite nel consiglio
europeo di fine giugno. Mentre Spagna e Francia 
si sono trovate d'accordo circa il fatto che la garanzia della
stabilità della zona euro richiede l'adozione di un singolo
meccanismo di supervisione sulle banche entro la fine dell'anno
. 
   
    OCCHI AD ASTA DOMANI SU CTZ 
    I dealer guardano con apprensione alla prossima tornata
d'asta, non tanto per la domanda che si aspettano buona come al
solito, quanto per l'elevato livello dei rendimenti. 
    Domani apre la tre giorni con il Ctz maggio 2014 che verrà
offerto per un ammontare di 1,5-2,5 miliardi. Il titolo sul
mercato quota stasera un rendimento del 5,20% :
all'asta di fine giugno era stato collocato a un rendimento del
4,712% e l'attuale livello rappresenterebbe il massimo dopo il
7,814% di fine novembre che rappresentava il massimo dall'
introduzione dell'euro.
    Domani non verrà affettuata l'asta sui BTPei che solitamente
cade in questo turno, dopo che oggi si è effettuato il concambio
per il riacquisto di quattro titoli di questa tipologia a fronte
del collocamento di Btp maggio 2017. 
    L'asta di concambio di oggi ha avuto un esito soddisfacente,
anche se di poco impatto sul mercato e di lieve valore
segnaletico. 
    Il Tesoro è riuscito a collocare 1,156 miliardi di Btp
1/5/2017 e a ritirare 1,326 miliardi complessivi di quattro
diversi BTPei con scadenze comprese tra il 2017 e il 2035
. Si tratta di un'operazione 'di cortesia' nei
confronti di questi investitori lunghi di BTPei che sono usciti
da alcuni indici, come quelli di Barclays. "Tutto sommato il
fatto che abbiamo visto solo 1,3 miliardi di cessione di BTPei è
un segnale positivo poichè vuol dire che non erano molti gli
investitori in quelle condizioni" commenta un dealer. "E'
comunque un segnale di serietà dell'emittente Tesoro". 
    Venerdì sarà la volta dei Bot semetrali, mentre le aste a
medio lungo sono in agenda lunedì prossimo. 
   
========================== 17,30 =============================  
FUTURES BUND SETT.        144,68   (-0,35)       
FUTURES BTP SETT.          95,97   (+0,61)             
BTP 2 ANNI  (APR 14)   98,760  (+0,160) 4,993%     
 
BTP 10 ANNI (SET 22)  93,510  (+0,898) 6,482%     
 
BTP 30 ANNI (SET 40)  78,080  (+0,906) 6,864%     
            
========================= SPREAD (PB)========================= 
                                              ULTIMA CHIUSURA 
TREASURY/BUND 10 ANNI  15          19      
BTP/BUND 2 ANNI         506         516      
BTP/BUND 10 ANNI      522         534   
 livelli minimo/massimo           512,2-545,6  502,9-533,5 
BTP/BUND 30 ANNI      470         483      
SPREAD BTP 10/2 ANNI                  148,9       148,3   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  38,2        40,6  
==============================================================
    
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