PUNTO 1 - Comuni dovranno svalutare entrate dubbie per 580 mln-stampa

martedì 24 luglio 2012 16:56
 

(Aggiunge maggiori dettagli, background)

MILANO, 24 luglio (Reuters) - I fondi di svalutazione imposti ai comuni dal decreto sulla spending review riguarderanno almeno 580 milioni e metteranno in difficoltà soprattutto le città del Sud.

Lo scrive il Sole24Ore che calcola in 2,3 miliardi l'ammontare complessivo delle entrate dubbie che i comuni dovranno svalutare del 25%.

Nel Dl sulla revisione di spesa è prevista infatti una norma che impone ai comuni di iscrivere a bilancio un fondo di svalutazione pari ad almeno il 25% dei residui attivi nelle entrate tributarie ed extratributarie più vecchi di cinque anni, che finora erano venivano contabilizzati ogni anno tra gli attivi.

L'incasso delle entrate dubbie è da tempo un problema spinoso per i comuni italiani e Fitch Ratings stimava due anni fa un importo totale delle entrate inesigibili di circa 5 miliardi per gli anni 2010 e 2011. La situazione non è certo migliorata in questi due anni.

Le difficoltà di bilancio delle regioni autonome spagnole, con la loro pesante ricaduta sui conti pubblici dello stato iberico, hanno riacceso l'attenzione degli investitori anche sull'equilibrio finanziario degli enti locali e Regioni italiane, complice anche lo sforzo per la riduzione della spesa degli enti locali partito con la spending review del governo italiano.

La revisione della spesa varata lo scorso 7 luglio prevede tagli a Regioni ed enti locali per 2,3 miliardi nel 2012. Attraverso una riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio i comuni dovranno rinunciare a 500 milioni quest'anno e a 2 miliardi a decorrere dal 2013.

I sindaci italiani stanno cercando di ottenere almeno una maggiore gradualità nell'applicazione della norma sui fondi di svalutazione che, secondo Il Sole 24 Ore, peserebbe per circa un quarto dell'importo di 580 milioni sui comuni del Sud. Tra le municipalità con i bilanci più appesantiti dai residui attivi da svalutare ci sarebbero Napoli, con 700 milioni di euro, Palermo, con 181 milioni, ma anche Torino, con circa 500 milioni iscritti nel bilancio consuntivo del 2011.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia