PUNTO 3-Sicilia, Monti chiede piano rientro vincolante

martedì 24 luglio 2012 15:38
 

(Aggiorna con nota Chigi, cambia titolo)

di Paolo Biondi

ROMA, 24 luglio (Reuters) - Il governatore della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e il presidente del Consiglio Mario Monti hanno concordato un piano di rientro finanziario e di riorganizzazione della pubblica amministrazione regionale vincolante per i trasferimenti nazionali.

E' quanto si legge in una nota di palazzo Chigi emessa al termine dell'incontro nel corso del quale Lombardo ha anche confermato a Monti l'intenzione di dimettersi entro il 31 luglio per andare al voto in Sicilia il 28 e 29 ottobre, aggiungendo che i conti sono "solidi" e quella del default "una grande balla".

L'incontro di un'ora e mezza è stato l'esito di una lettera scritta da Monti a Lombardo nei giorni scorsi nella quale il capo del governo chiedeva conferma delle annunciate dimissioni del governatore e della situazione contabile della Sicilia.

Al termine, rispondendo ai giornalisti, Lombardo non ha fatto alcun cenno al piano di rientro finanziario citato dalla nota di Chigi con "riforme strutturali e di riorganizzazione dell'amministrazione pubblica regionale, vincolante negli obbiettivi e nei tempi, e costantemente monitorato dalle strutture tecniche del governo nazionale, alla cui realizzazione saranno subordinati i trasferimenti nazionali nel quadro realizzativo del federalismo fiscale".

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Lombardo ha detto che "la Sicilia ha conti solidi e una finanza sostenibile" e "quella del default è una grande balla" perché "le agenzie di rating ci classificano come il Veneto" e "noi non chiediamo neppure che i crediti dello Stato nei nostri confronti ci vengano riversati perché comunque i nostri conti tengono".   Continua...