PUNTO 1 - Governo va avanti con taglio province, non tocca feste

venerdì 20 luglio 2012 17:12
 

(Accorpa pezzi, aggiunge contesto)

ROMA, 20 luglio (Reuters) - Il governo va avanti con il taglio delle province ma rinuncia a ridurre i ponti accorpando le festività, almeno nel 2012.

Il consiglio dei ministri di questa mattina ha approvato i criteri per il riordino delle province, che per sopravvivere dovranno avere almeno 350.000 abitanti ed estendersi su una superficie non inferiore ai 2.500 chilometri quadrati.

"A livello di Regioni ordinarie l'esito potrà portare a un numero [di tagli] con qualche unità di approssimazione intorno alle 40 province e alle 10 città metropolitane", spiega il ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni Griffi.

Nei prossimi giorni l'Esecutivo trasmetterà i criteri al Consiglio delle autonomie locali (Cal), istituito in ogni Regione e composto dai rappresentanti degli enti territoriali.

"La proposta finale sarà trasmessa da Cal e Regioni interessate al governo, il quale provvederà all'effettiva riduzione delle province promuovendo un nuovo atto legislativo che completerà la procedura", continua Palazzo Chigi.

Le nuove province eserciteranno le competenze in materia ambientale, di trasporto e viabilità (le altre competenze vengono devolute ai Comuni, come stabilito dal decreto 'Salva Italia').

Le città metropolitane, tra cui Roma, Milano, Napoli, Venezia e Firenze, nasceranno entro il primo gennaio 2014.

Il governo ha invece deciso di non procedere ad accorpare le festività per aumentare il numero di giorni lavorativi.   Continua...