Sopaf crolla in borsa dopo stop a piano risanamento debito

venerdì 20 luglio 2012 10:04
 

MILANO, 20 luglio (Reuters) - Sopaf cede decisamente terreno a Piazza Affari dopo che il gruppo ha escluso la percorribilità del piano di risanamento del debito e ha dichiarato che i tempi per definire una nuova proposta non sono compatibili con i pagamenti previsti per il 10 agosto delle cedole di due prestiti obbligazionari.

Intorno alle 9,55 il titolo è in asta di volatilità con un calo teorico del 14% a 0,0115 euro con volumi già superiori alla media di un'intera seduta.

La società, "a valle degli incontri svolti con i propri principali creditori bancari e finanziari e altri stakeholders, ha escluso la percorribilità di un piano di risanamento del debito ai sensi dell'articolo 67, comma 3, lett. d) r.d. 267/42", si legge in una nota diffusa ieri sera. Sopaf ha quindi manifestato la propria intenzione di proseguire le trattative su basi diverse, anche avvalendosi delle modifiche legislative di prossima approvazione, che introducono strumenti di gestione delle crisi aziendali più efficaci.

Il gruppo "ritiene che i tempi necessari per proseguire su queste basi e definire una nuova proposta da presentare ai propri principali creditori e stakeholders non siano tuttavia compatibili con i pagamenti previsti per il prossimo 10 agosto 2012 delle cedole dei prestiti obbligazionari 'Sopaf 2007 - 2015 convertibile 3,875%' e 'Sopaf 2011 - 2015 convertibile 9%' nonché della prima rata di rimborso di quest'ultimo", prosegue la nota.

Come già precedentemente comunicato al mercato, Sopaf provvederà, in tempi brevi, a convocare l'assemblea dei soci perché adotti gli opportuni provvedimenti ai sensi dell'articolo 2447 del codice civile o per l'eventuale nomina dei liquidatori "per una data ragionevolmente compatibile con l'individuazione di una nuova proposta".

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su

  Continua...