PUNTO 1 - Dismissioni,ok commissioni Senato, stretta bonus manager Mps

giovedì 19 luglio 2012 11:46
 

(Riscrive con voto finale commissioni e contesto)

ROMA, 19 luglio (Reuters) - Via libera delle commissioni Finanze e Bilancio del Senato al decreto legge sulle dismissioni, che durante l'esame in aula sarà accorpato al decreto legge sulla spending review.

I senatori hanno introdotto un emendamento che vincola Banca Mps a contenere bonus e parte variabile della retribuzione riconosciuta a amministratori e dirigenti.

Secondo quanto spiega il relatore del Pdl Cosimo Latronico, "Mps dovrà fissare un tetto a bonus e stock option altrimenti andrà incontro a sanzioni da 2.500 a 129.000 euro".

I partiti politici vogliono condizionare le premialità dei manager perché Mps riceverà aiuti dallo Stato italiano.

La Banca, prevede il decreto, potrà emettere obbligazioni speciali simili ai vecchi Tremonti bond a favore del Tesoro fino a 2 miliardi per garantire il rafforzamento patrimoniale chiesto dall'Eba, l'Autorità bancaria europea.

Il valore delle obbligazioni potrà essere al massimo di 3,9 miliardi tenendo conto degli 1,9 miliardi di vecchi Tremonti bond che saranno sostituiti con le nuove obbligazioni.

Approvato anche un emendamento che consente al direttore generale del Tesoro per il debito pubblico, Maria Cannata, e non solo al ministro dell'Economia Vittorio Grilli, di autorizzare le emissioni di titoli necessari a conferire il capitale dell'European stability mechanism (Esm).

Altro elemento cardine del decreto è l'opzione di acquisto alla Cassa depositi e prestiti sulle controllate del Tesoro Sace, Fintecna e Simest.   Continua...