Ue, Camera approva in via definitiva trattati Fiscal compact, Esm

giovedì 19 luglio 2012 14:02
 

ROMA, 19 luglio (Reuters) - L'aula della Camera ha approvato in via definitiva questa mattina i disegni di legge che ratificano i Trattati europei sul fiscal compact e sul nuovo fondo salva Stati, il Meccanismo europeo di stabilità (Esm).

L'Esm è stato approvato al termine della seduta mattutina dopo che in precedenza era già stato approvato il fiscal compact.

Via libera anche al nuovo articolo 136 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che ora contiene questo paragrafo: "Gli Stati membri la cui moneta è l'euro possono istituire un meccanismo di stabilità da attivare ove indispensabile per salvaguardare la stabilità dell'intera zona euro. La concessione di qualsiasi assistenza finanziaria necessaria nell'ambito del meccanismo sarà soggetta a una rigorosa condizionalità".

L'Esm deve sostituire l'Efsf (European financial stability facility) ma non sarà operativo prima del 12 settembre, quando la Corte costituzionale tedesca dovrà stabilirne la legittimità.

L'Italia si è battuta al Consiglio europeo di fine giugno per ottenere il via libera a un meccanismo di stabilizzazione degli spread attraverso l'acquisto di titoli di Stato da parte dell'Efsf e dell'Esm.

Raggiunta l'intesa politica, ora i ministri economici dell'Eurozona e la Commissione europea stanno negoziando i dettagli su modalità di attivazione e funzionamento del meccanismo calma spread.

Il capitale totale da conferire all'Esm è pari a 700 miliardi di euro, di cui 80 di capitale versato (paid-in) e 620 di capitale a chiamata, che assume funzioni assimilabili a quelle di una garanzia.

Dopo Germania e Francia, l'Italia è il terzo sottoscrittore dell'Esm con il 17,9% delle azioni.

Lo sforzo finanziario del governo di Roma, già iscritto a bilancio, è perciò pari a 14,33 miliardi di euro di capitale paid-in da versare in tre anni: 5,73 miliardi nel 2012 e nel 2013, 2,87 miliardi nel 2014.   Continua...