PUNTO 1-Italia in recessione anche in 2013 - Bankitalia

martedì 17 luglio 2012 17:24
 

* Pil a -2% in 2012, -0,2% in 2013 - Bollettino economico

* Pesano calo consumi e investimenti legati a credit crunch

* Fondamentale rapida attuazione fondi Ue salva-Stato (Aggiunge altri dettagli da Bollettino)

ROMA, 17 luglio (Reuters) - L'Italia sarà in recessione anche nel 2013 in un contesto di massima incertezza i cui sviluppi sono dettati dalla capacità dei Paesi europei di gestire la crisi del debito sovrano e i suoi effetti sui tassi di interesse.

L'ultimo Bollettino economico della Banca d'Italia peggiora di mezzo punto le stime sull'economia del Paese rispetto a gennaio e di circa tre punti percentuali rispetto a un anno fa: il Pil è visto contrarsi del 2% nell'anno in corso e poi ancora di uno 0,2% il prossimo sulla base di uno spread con i titoli tedeschi di 450 punti base.

Sei mesi fa, basandosi su uno spread a 500, la previsione era rispettivamente -1,5% e zero. Un anno fa, ossia nel luglio del 2011, la Banca d'Italia sperava ancora in una crescita di poco oltre l'1% per quest'anno.

La disoccupazione dovrebbe portarsi oltre l'11% nel 2013.

La revisione delle stime di crescita, dice Bankitalia, riflette in larga parte un andamento meno favorevole della domanda interna, sia per investimenti sia per consumi, dovuto al deterioramento delle condizioni del mercato del lavoro e di quello immobiliare, nonché ai bassi livelli raggiunti dagli indici di fiducia negli ultimi mesi e alle condizioni di accesso al credito solo in parte migliorate.

"La fase recessiva si estenderebbe alla seconda parte di quest'anno, ma a ritmi più contenuti rispetto ai primi due trimestri; avrebbe termine all'inizio del 2013. Nel corso del prossimo anno la dinamica del prodotto resterebbe appena positiva per poi riprendere vigore successivamente", si legge nel Bollettino.   Continua...