July 17, 2012 / 11:30 AM / 5 years ago

PUNTO 2-Governo e banca Spagna divergono su liquidazione banche

3 IN. DI LETTURA

(Aggiunge dichiarazioni governatore su obbligazionisti e su bad bank)

MADRID, 17 luglio (Reuters) - Il governo spagnolo e la banca centrale iberica sembrano avere opinioni diverse sulla possibilità che alcuni istituti di credito vengano liquidati nel corso del processo di ristrutturazione del settore, le cui linee guida saranno definite venerdì 20 luglio.

Il ministro dell'Economia Luis de Guindos ha detto stamane che l'esecutivo non ha in progetto di smantellare alcuna delle banche in difficoltà.

Poco prima, in un'audizione al Parlamento, il nuovo governatore di Banca di Spagna, Luis Maria Linde, ha affermato, invece, che le banche spagnole non più sanabili dovrebbero essere smantellate con una procedura ordinata.

Il governatore ha aggiunto che si sta lavorando per trovare una "soluzione soddisfacente" per i piccoli investitori che dovranno subire delle perdite su alcuni tipi di obbligazioni emessi dalle banche oggetto di ristrutturazione. Linde ha detto anche che verrà creata una sola "bad bank" per tutto il settore che si accollerà le attività immobiliari tossiche, alleggerendo le singole banche.

"Se un'istituzione non è abbastanza forte per avere un futuro dovrà passare attraverso un processo ordinato di risoluzione o liquidazione", ha detto il banchiere centrale, risultando la prima autorità spagnola a parlare di questa opzione che era stata ventilata dal commissario europeo per la concorrenza Joaquin Almunia un mese fa. Finora le autorità spagnole avevano rifiutato questa ipotesi.

A inizio giugno le autorità iberiche hanno raggiunto un accordo politico con i paesi della zona euro per ricevere aiuti fino a 100 miliardi di euro per i propri istituti di credito.

Quattro banche attualmente nazionalizzate - Bankia , CatalunyaCaixa, NovaGalicia e Banco de Valencia - potrebbero andare incontro a uno smantellamento se la Commissione europea concludesse che il costo di ricapitalizzarle è maggiore di quello di una liquidazione ordinata.

Partecipazione Dei Piccoli Obbligazionisti

Riguardo alla partecipazione degli obbligazionisti alle perdite derivanti dalla ristrutturazione delle banche iberiche, Linde ha detto che "ci sono due vincoli [alla soluzione del problema]: uno è rappresentato dalle norme Ue sugli aiuti di Stato... l'altro deriva dal fatto che il Memorandum of Understanding [per gli aiuti internazionali alle banche spagnole] parla di debito ibrido e subordinato".

"All'interno di questi due vincoli faremo il massimo per trovare soluzioni soddisfacenti".

Gli analisti stimano che i piccoli investitori detengano circa 30 miliardi di euro in bond subordinati e partecipazioni azionarie nelle banche iberiche medio-piccole.

Il governatore della Banca di Spagna, che si dice sia vicino al ministro dell'Economia, ha aggiunto che i piani di ricapitalizzazione per gli istituti in difficoltà dovranno essere credibili e di rapida attuazione.

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