Moody's, governo respinge idea rischio politico mentre Berlusconi prepara rientro

venerdì 13 luglio 2012 14:33
 

* Moody's taglia rating a Baa2, teme marcia indietro su riforme

* Passera: declassamento Moody's ingiustificato e fuorviante

* Polillo: dopo voto 2013 Italia proseguirà su strada riforme

* Questa sera atteso intervento Berlusconi su suo futuro

di Stefano Bernabei e Giuseppe Fonte

ROMA, 13 luglio (Reuters) - Colpito dal declassamento di Moody's, il governo di Mario Monti rivendica i conti in ordine dell'Italia e, mentre Silvio Berlusconi sembra preparare il suo ritorno come candidato premier, respinge l'idea che sulle sue riforme aleggi un rischio politico legato all'incerto esito del voto di primavera.

"Giudizi spesso prociclici, cioè enfatizzanti dei trend in atto, non solo non sono utili ma non tengono conto del lavoro profondo messo in atto in alcuni Paesi come il nostro", ha detto il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera.

"Credo però che i mercati questo riconoscimento ce lo daranno nel tempo, perché il lavoro del governo continuerà forte come è stato fino ad adesso", ha aggiunto il ministro.

Nell'abbassare di due gradini il merito di credito dei titoli di Stato italiani a Baa2, due livelli sopra la valutazione di titolo junk, Moody's ha spiegato che il crescente scontento degli italiani per politiche di austerity e di apertura del mercato pone seri dubbi sulla realizzazione delle riforme fatte approvare da Monti.   Continua...