Governo, da partiti documento impegni anti crisi prima del voto - Casini

mercoledì 11 luglio 2012 10:55
 

ROMA, 11 luglio (Reuters) - I partiti seri, a prescindere dalle alleanze che si creeranno alle elezioni del 2013, sottoscrivano prima del voto un documento nel quale si impegnano a portare avanti politiche anti crisi del governo di Mario Monti.

E' la proposta del leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini in risposta alla richiesta avanzata ieri dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Quanto poi alla possibilità che Monti sia candidato premier per la prossima legislatura, Casini ha riposto che queste scelte dipendono dalla volontà dei partiti e dell'opinione pubblica.

"Se i partiti sono seri, se hanno operato per evitare la deriva greca, l'impegno di questi mesi non può andare disperso. Credo che indipendentemente da come ci si presenterà bisognerà sottoscrivere un documento di impegni comuni che rassicuri i mercati e gli italiani seri", ha detto Casini a margine dell'assemblea dell'Abi.

"Credo che sia un atto di trasparenza", ha aggiunto.

Ieri parlando a Lubiana, il Capo dello Stato si è augurato che i partiti italiani continuino a portare avanti una politica economica orientata alla riduzione del debito e al rilancio della crescita, come sta facendo il governo di Mario Monti, anche dopo le elezioni del 2013.

Alla domanda sulla possibilità che Monti possa guidare ancora il governo dopo il 2013, possibilità smentita ieri dall'interessato, Casini ha risposto: "Sostenere il governo oggi significa metterlo al riparo dal gossip e da tutte queste polemiche. Rispettiamo quello che ha detto Monti, la presidenza del Consiglio non è all'ordine del giorno oggi".

"Ricordatevi come in certi posti, i vertici dello Stato, la presidenza del Consiglio, la presidenza della Repubblica, non si può aspirare ad andarci. Non ci si candida a questi posti, eventualmente ci si va se si viene richiesti, se i partiti lo richiedono, se l'opinione pubblica lo vuole", ha aggiunto.

Monti parlando ieri a Bruxelles ha escluso la possibilità di rimanere premier nella prossima legislatura, facendo notare che essendo senatore a vita continuerà a partecipare alla vita politica del Paese.   Continua...