Italia, per Fmi riforme ok, ma servono nuovi interventi

martedì 10 luglio 2012 17:00
 

* Fmi chiede struttura bilancio pubblico più leggera

* Per economia Italia primi segni ripresa in prima parte 2013

* Banche italiane hanno adeguato margini capitale e liquidità

di Giulio Piovaccari

MILANO, 10 luglio (Reuters) - Il Fondo monetario internazionale riconosce gli sforzi compiuti dall'Italia, ma nonostante il forte impegno, molto resta dal fare in un paese ancora vulnerabile al contagio della crisi finanziaria della zona euro.

È quanto emerge dal rapporto annuale dello staff del Fondo sull'Italia, noto come 'article IV', in cui Washington conferma le stime negative del Pil e rivede, peggiorandole, anche alcune stime relative a deficit e debito pubblico del paese.

"I direttori esecutivi elogiano le autorità italiane per aver lanciato un'ambiziosa agenda politica per garantire la sostenibilità finanziaria e promuovere la crescita" si legge nel rapporto, che tuttavia, immediatamente, specifica: "Nondimeno la situazione economica e finanziaria rimane impegnativa, con rischi di peggioramento dell'outlook".

Nuove riforme "ampie e strutturali" sono necessarie per innalzare la produttività e la partecipazione.

"Questo è un processo che deve continuare e deve continuare spedito e con decisione se si vuole che abbia successo" ha commentato il capo missione per l'Italia del Fmi Kenneth Kang nella conference call che ha preceduto la diffusione del rapporto, parlando delle riforme portate avanti dal govenro Monti.   Continua...