SCHEDA - Spending review, tagli da 4,4 mld in 2012, 10,57 in 2013

martedì 10 luglio 2012 16:39
 

(Riscrive fornendo nuovi dettagli da relazione tecnica)

10 luglio (Reuters) - La prima fase operativa della spending review assicura allo Stato risorse pari a 4,4 miliardi nel 2012, 10,57 miliardi nel 2013 e 11,23 miliardi nel 2014.

Il decreto legge, entrato in vigore il 7 luglio e ora all'esame del Senato, pone le basi per ridurre del 10% la pianta organica dei dipendenti pubblici, contiene tagli alla spesa corrente e alle dotazioni di ministeri ed enti locali.

Un nuovo provvedimento vedrà la luce nelle prossime settimane e riguarderà le agevolazioni fiscali, la revisione strutturale della spesa e i contributi pubblici sulla base delle analisi fatte dai consulenti dell'Esecutivo Giuliano Amato e Francesco Giavazzi.

"La riduzione della spesa non incide in alcun modo sulla quantità di servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni a favore dei cittadini ma mira a migliorarne la qualità e l'efficienza", ha sostenuto il governo al momento di presentare il decreto.

DECRETO RIDUCE DEFICIT DI 600 MLN IN 2012

Il provvedimento raccoglie risorse (maggiori entrate più minori spese) pari a circa 4,39 miliardi nel 2012. Non tutti i fondi derivano da minori spese, dal momento che il decreto attinge per 600 milioni al gettito riscosso dalle Regioni speciali e dalle province autonome di Trento e Bolzano.

Sempre nel 2012 il decreto prevede 3,79 miliardi di oneri (minori entrate più maggiori spese). La differenza, pari a 600 milioni, va a ridurre l'indebitamento netto.   Continua...