Btp in calo, spread su Bund risale oltre 430 pb, scambi scarsi

mercoledì 4 luglio 2012 17:40
 

MILANO, 4 luglio (Reuters) - Dopo quattro sedute consecutive
di rialzo, i Btp archiviano la seduta in calo, con lo spread in
allargamento sul balzo dei Bund dopo la buona asta tedesca e le
deludenti cifre del Pmi servizi tedesco che hanno rafforzato i
timori che la crisi del debito stia coinvolgendo anche le
economia più solide dell'Europa.
    Rispetto a 410 punti base di ieri sera e 407 in apertura, la
forbice tra tassi Italia/Germania sul tratto a dieci anni
termina oltre 430 centesimi.
    Gli scambi sul mercato sono stati oggi particolarmente
sottili data la chiusura della piazza Usa per il giorno
dell'Indipendenza e la cautela del mercato in attesa della
riunione della Bce che domani, secondo le attese, dovrebbe
annunciare un taglio dei tassi di riferimento di 25 punti base
allo 0,75%. 
    "L'asta del 5 anni tedesco è andata bene e i dati Pmi hanno
ulteriormente stimolato la corsa ai titoli rifugio, sollecitando
i 'core' per eccellenza" dice il trader di un istituto italiano.
    La Germania ha registrato una buona domanda, con un tasso in
rialzo, nella sua asta di titoli a 5 anni.
    L'indice Pmi dei direttori acquisto delle imprese del
terziario tedesche è sceso a giugno a 49,9 da 51,8 di maggio, al
di sotto della soglia critica di 50 che separa la contrazione
dalla crescita.
    "Pesano anche le aste di domani di Francia e soprattutto
Spagna" precisa l'operatore. 
    Domani la Francia offrirà fra i 7 e gli 8 miliardi di Oat a
7 anni 2019, a 10 anni 2022 e a 12 anni 2023. Madrid si attiverà
sul primario con 2-3 miliardi titoli di Stato con scadenza 2015,
2016 e 2022. 
    Particolarmente volatile, il differenziale di rendimento tra
Btp e Bund a 10 anni è oscillato fra un massimo di 432,7 e un
minimo di 406,8, mentre il rendimento del decennale italiano ha
visto una variazione fra 5,790% e 5,683%. 
        
    CURVA MANTIENE RELATIVA RIPIDITÀ, RIFLESSO DI FIDUCIA
    Il secondario mantiene tuttavia un buon livello, con
l'irripidimento della curva che già da qualche seduta riflette
un ritorno di fiducia sulla carta italiana, sebbene si assista a
un ripiegamento rispetto ai precedenti livelli di chiusura.
    "Dallo scorso fine settimana si è assistito a un ritorno di
irripidimento della curva che evidenzia una certa fiducia nei
titoli italiani. Nei momenti di crisi sono infatti i brevi a
risentire di più" dice un altro trader. "Possiamo dire che il
mercato sia sostenuto, malgrado una certa debolezza della
borsa".
    Un ritorno di irripidimento della curva si è visto con il
consiglio europeo del 28 e 29 giugno in cui i leader hanno
trovato una nuova forma di accordo sulla gestione della crisi
fra i paesi europei, malgrado apparenti parziali marce indietro.
  Mercoledì scorso in chiusura il tratto di curva 2-10 vedeva
un'inclinazione di soli 138 punti base.
    "Le obiezioni di Finlandia e Olanda rientrano nel classico
gioco delle parti, un gioco politico. L'accordo è stato
raggiunto, ma adesso questi paesi si metteranno di traverso per
evitare qualsiasi automatismo nel ricorso dei fondi per
l'acquisto di titoli di stato" dice il trader.
    Secondo Standard & Poor's, il summit ha portato a un
miglioramento della strategia di gestione della crisi, sebbene
permangano alcuni rischi connessi alla messa in atto delle
misure decise. 
    "Un certo sollievo può arrivare ai debiti sovrani
dell'Unione economica e monetaria europea dopo l'accordo
raggiunto al summit della zona euro il 29 giugno" si legge in
una nota dell'agenzia, che precisa che dal punto di vista di S&P
questi accordi possono aiutare a stabilizzare la zona euro e
tamponare ulteriori indebolimenti del merito di credito del
debito sovrano.
    "Tuttavia crediamo che i rischi associati all'attuazione di
queste misure siano significativi e non ci è chiaro se i 'policy
maker' saranno in grado di consolidare i progressi ottenuti con
l'accordo. Quindi gli accordi raggiunti al summit non hanno
implicazioni immediate per i rating di Standard & Poor's della
zona euro" dice la nota.
        
========================== 17,30 =============================  
FUTURES BUND SETT.        142,39   (+0,93)           
FUTURES BTP SETT.         100,76   (-0,97)             
BTP 2 ANNI  (APR 14)  101,132  (-0,464) 3,685%     
 
BTP 10 ANNI (SET 22)  98,479  (-1,007) 5,779%     
 
BTP 30 ANNI (SET 40)  84,855  (-0,814) 6,229%     
 
            
========================= SPREAD (PB)========================= 
                                              ULTIMA CHIUSURA   
 
TREASURY/BUND 10 ANNI  18           9       
BTP/BUND 2 ANNI         362         338      
BTP/BUND 10 ANNI      433         410   
 livelli minimo/massimo           406,8-432,7  409,7-424,1 
BTP/BUND 30 ANNI      395         380      
SPREAD BTP 10/2 ANNI                  209,4       216,4   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  45,0        51,8  
==============================================================
    
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