Crisi, Italia non necessita calma-spread per finanziare disavanzo - Monti

mercoledì 4 luglio 2012 17:37
 

ROMA, 4 luglio (Reuters) - L'Italia non ha bisogno del meccanismo europeo calma-spread per finanziare il suo disavanzo ma si è battuta affinché l'Europa lo varasse per evitare che interessi troppo alti finiscano con il rallentare le politiche di risanamento fiscale e di rilancio dell'economia attraverso le riforme strutturali.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, nel corso della conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel al termine dell'incontro bilaterale di oggi a Roma.

"L'Italia non ha bisogno di sostegno per far fronte al finanziamento del suo disavanzo", ha detto Monti ricordando che, secondo la Commissione europea, l'Italia chiuderà il 2012 con un deficit in calo di circa il 2% del Pil.

"L'Italia ha però una grande quantità di debito pubblico e l'andamento del mercato risente della valutazione sulle politiche italiane ma risente anche dell'apprezzamento positivo o negativo che il mercato dà della Zona euro. Ecco perché pensiamo possa essere di interesse dell'intera Zona euro di rafforzare la capacità di intervento: non per finanziare il disavanzo che gli Stati non sono in grado di finanziare, ma per evitare che livelli molto alti del tasso di interesse, degli spread, scoraggino questi Paesi dal perseguire in modo risoluto le politiche economiche intraprese", ha aggiunto Monti.

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