PUNTO 5-Bond Generali 30 anni sarà da 750 mln, rendimento 10,125%

martedì 3 luglio 2012 18:48
 

(aggiorna con pricing alla pari e nota)

di Gabriella Bruschi

MILANO, 3 luglio (Reuters) - Il bond subordinato Generali della durata di 30 anni, Tier2, callable dopo 10, è stato emesso per 750 milioni di euro, lo stesso ammontare del bond scadenza 2022 che Generali si appresta a richiamare il prossimo 20 luglio.

Il bond è stato prezzato alla pari per offrire un rendimento del 10,125%, la parte bassa del range ipotizzato di 10,125%- 10,375%, con un'ipotesi centrale di 'area 10,25%'.

Gli ordini sono ammontati a circa 1,7 miliardi provenienti da circa 200 account, dicono a Reuters fonti vicine all'operazione. Una nota di Generali conferma il forte interesse per riscontrato, segnalando che le domanda registrata è stata più che doppia rispetto all'offerta.

"E' stata una buona emissione, con investitori - fondi ed asset manager - un po' da tutta Europa", dicono le fonti.

Gli investitori "hanno gradito il buon livello di rendimento", aggiungono paragonandolo al rendimento dei recenti bond simili di Axa e Suisse Re, rispettivamente del 9% e del 6,3/4%. Non ci sono bond di Generali che possono essere paragonati, se non un subordinato Tier1 5,217% 2049 con una call nel 2016, che quota un rendimento alla call del 14%.

Generali, che studiava da tempo un nuovo bond , ieri aveva sondato il terreno tra gli investitori per sciogliere il dilemma tra l'esercizio della call sul vecchio bond e quindi rimborso e rifinanziamento con una nuova emissione, e il non esercizio della call del vecchio titolo, con relativa variazione della cedola. Quest'ultima sarebbe diventata a tasso variabile, indicizzata al tasso euribor a 6 mesi più 200 punti base, il che significa, al tasso euribor di oggi, una cedola attorno al 3%.

La decisione di emettere un nuovo bond risulta dunque molto più costoso in termini economici per l'emittente, ma più solidale con la 'buona pratica' di mercato.   Continua...