PUNTO 1-Generali,studia emissione per rifinanziare bond con call a luglio

lunedì 2 luglio 2012 18:12
 

(Aggiunge dettagli)

MILANO, 2 luglio (Reuters) - Generali ha dato mandato a un pool di banche per sondare l'interesse degli investitori circa una eventuale emissione subordinata. La proposta è per un'emissione a 30 anni (scadenza luglio 2042) con un'opzione 'call' dopo il decimo anno, precisano a Reuters fonti vicine all'operazione.

"L'operazione servirebbe a rifinanziare un bond dell'emittente" dice una delle fonti.

Il Bond in questione è quello emesso da Generali per 750 milioni con cedola 6,90%, scadenza 2022 e una call che scade proprio il 20 luglio prossimo.

La Compagnia, come è accaduto a diverse altre emittenti, si trova nel dilemma se esercitare la call, come l'investitore si aspetta e quindi per una sorte a di 'gentlement agreement' con il mercato, oppure no, il che comporterebbe una certa 'brutta figura' con il mercato, ma avrebbe come rovescio della medaglia un vantaggio economico.

Infatti se Generali decidesse di non esercitare la call, cioè di non rimborsare il bond il 20 luglio prossimo, la cedola fino al 2022 da fissa diventerebbe variabile e dall'attuale 6,90%, verrebbe indicizzata all'euribor a sei mesi più 200 punti base, il che significa, al tasso euribor di oggi, una cedola attorno al 3%.

Se invece Generali dovesse decidere per l'esercizio della call e quindi per il ri-finanziamento con un nuovo bond, dovrebbe pagare una cedola sopra al 5%: il bond di Generali con scadenza 2024, il più vicino alla call del nuovo bond, quota infatti oggi un prezzo attorno a 94,74, per un rendimento di circa 350 pb sul midswap e un rendimento del 5,74%.

"E' il dilemma davanti al quale si sono trovate molte emittenti 'financial': praticamente tutte quelle di seconda fascia hanno preferito non esercitare la call, proprio per motivi economici, mentre 'frequent issuer' come Unicredit e Intesa Sanpaolo, pur perdendoci, hanno preferito esercitare la call, rimborsare il bond e rifinanziarlo" dice uno strategist del primario.

Il nuovo bond di Generali viene ipotizzato a tasso fisso fino all'esercizio della prima call nel 2022 e poi a tasso variabile con la cedola che diventa pari al tasso euribor a tre mesi più 100 punti base.   Continua...