Egitto, nuovo governo contatterà presto l'Fmi

lunedì 2 luglio 2012 17:01
 

IL CAIRO, 2 luglio (Reuters) - L'Egitto contatterà presto il Fondo monetario internazionale e altre istituzioni finanziarie per avere aiuto e far tornare l'economia del paese sulla giusta rotta, dopo che il nuovo presidente Mohamed Mursi avrà nominato il governo.

Lo ha riferito un consigliere finanziario dei Fratelli musulmani, il partito del neopresidente.

La popolare rivolta dello scorso anno ha spinto l'economia egiziana nella crisi, allontanando turisti e investitori stranieri e spingendo gli impiegati statali a scioperare per salari più alti.

Mursi ha giurato sabato scorso da presidente, il primo islamico eletto in consultazioni libere, e inizierà a lavorare per formare un nuovo governo nei prossimi giorni.

"Intendiamo contattare ancora l'Fmi", ha detto Amr Abu-Zeid, consigliere per lo sviluppo delle finanze dei Fratelli musulmani, il partito che Mursi ha guidato fino a diventare capo di stato.

L'economia egiziana si è contratta del 4,3% nel primo trimestre del 2011 ed è rimasta stagnante per i seguenti tre trimestri.

Il consiglio militare che aveva preso il potere dal deposto Hosni Mubarak aveva respinto un accordo negoziato dall'Egitto con l'Fmi a metà 2011, per poi riprendere le trattative per un prestito da 3,2 miliardi di dollari all'inizio di quest'anno.

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