Spending review, Cisl pronta a sciopero generale su tagli Pa - Bonanni

lunedì 2 luglio 2012 13:12
 

ROMA, 2 luglio (Reuters) - La Cisl è pronta anche allo sciopero generale qualora nell'ambito dei provvedimenti di revisione della spesa il governo varasse tagli "senza criterio" sui dipendenti pubblici.

Lo ha annunciato in una intervista a Tgcom24 il segretario generale del sindacato, Raffaele Bonanni.

"Se si fanno tagli con criterio va bene e noi lo sosterremo. Altrimenti, se si faranno tagli tanto per farli, si faranno solo più guai. A quel punto, faremo iniziative in tutta Italia e in tutte le città. Vedremo cosa faranno e poi ci regoleremo di conseguenza. Faremo quello che serve, se occorrerà uno sciopero generale lo faremo ma ci sono mille modi per protestare", ha detto Bonanni.

"Quello che serve è un vero e proprio piano industriale per il pubblico impiego. Devono intanto decidere cosa dovranno essere le regioni che per come sono non posso restare, devono essere più sobrie e talora anche accorpate. Le province non possono più esistere. I comuni devono accorparsi", ha spiegato il sindacalista.

Il governo ha rinviato gli incontri con parti sociali ed enti locali e il Consiglio dei ministri previsti per oggi sulla spending review.

Il confronto con sindacati, imprese ed enti locali ci sarà domani mentre il Consiglio dei ministri non è ancora stato convocato.

Il sindacato teme, in particolare, la possibilità che il governo inserisca nel decreto una riduzione della pianta organica degli statali attraverso la messa in mobilità fino a 24 mesi con l'80% dello stipendio dei dipendenti in esubero.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia