Btp in rialzo ma resistenze Finlandia e Olanda frenano entusiasmo

lunedì 2 luglio 2012 12:50
 

MILANO, 2 luglio (Reuters) - Btp ancora in rialzo questa
mattina, dopo il rally di venerdì scorso, in scia all'accordo
sulle misure di stabilizzazione degli spread raggiunto a
sorpresa nel vertice europeo della settimana scorsa.
    Tuttavia le ultime dichiarazioni giunte dal governo di
Helsinki, secondo cui Finlandia e Olanda tenteranno di bloccare
il progetto di acquisto bond sul mercato secondario da parte
dell'Esm, hanno contribuito a un sensibile raffreddamento
dell'umore del mercato.
    "Si era partiti ben impostati, con un ulteriore steepening
di curva e quindi buon interesse sul breve" spiega il trader di
una delle maggiori banche italiane. "Ma dopo la notizia di
Finlandia e Olanda il mercato si è rimangiato gran parte dei
guadagni e il Bund è tornato a salire".
    Il nove luglio è in programma un nuovo incontro a livello di
zona euro per la definizione dei dettagli delle misure di
stabilizzazione dei mercati obbligazionari.
    "Se due dei membri che avevano partecipato all'accordo, a
due soli giorni di distanza, vengono fuori a smentire, il
mercato si trova ovviamente spazzato e si comincia a pensare
male" aggiunge il trader.
    Su piattaforma Tradeweb, a metà seduta il differenziale di
rendimento tra decennali italiani e tedeschi si attesta in area
419 punti base (dai 422 della chiusura di venerdì), dopo essere
sceso nella prima parte della mattinata - prima delle
dichiarazioni del governo finlandese - di nuovo in vista della
barriera dei 400 punti base, a fronte dei 480 toccati solo
giovedì scorso.
    "Stamane il tratto 2-10 anni della curva italiana è arrivato
ad irripidirsi di una quindicina di punti, poi il movimento è
praticamente rientrato" afferma un secondo trader da Milano. "In
questo momento 'steepening' della curva vuol dire ritorno di
fiducia sulla carta italiana".
    Nella seduta di venerdì scorso il tratto 2-10 anni della
curva italiana ha visto un allargamento dello spread tra 
rendimenti - in questo caso un irripidimento - di oltre 40 punti
base.
    Il rendimento sul benchmark decennale italiano ha toccato
nella prima parte della mattinata un minimo intraday a 5,65%,
salvo poi risalire di oltre una decina di centesimi.
    D'altra parte il mercato attende il meeting Bce di giovedì
prossimo, da cui potrebbe emergere - stando alle previsioni
degli operatori - un taglio del costo del denaro al nuovo minimo
storico dello 0,75%.
    "Un taglio dei tassi sarebbe il benvenuto, ma oltre a dare
sostegno al sentimenti di mercato nel breve termine non cambia
sostanzialmente le cose" si legge in una nota di Societe
Generale. "Con canali creditizi ancora indeboliti, un taglio dei
tassi difficilmente migliorerà le condizioni di finanziamento in
modo significativo per le banche e gli emittenti sovrani
periferici".
    
========================== 12,30 =============================  
FUTURES BUND SETT.        141,11   (+0,21)           
FUTURES BTP SETT.         100,88   (+0,42)             
BTP 2 ANNI  (APR 14)  101,192  (+0,272) 3,656%     
 
BTP 10 ANNI (SET 22)  98,613  (+0,434) 5,760%     
 
BTP 30 ANNI (SET 40)  84,655  (+0,682) 6,247%     
 
            
========================= SPREAD (PB)========================= 
                                              ULTIMA CHIUSURA   
 
TREASURY/BUND 10 ANNI   7           7       
BTP/BUND 2 ANNI         354         366      
BTP/BUND 10 ANNI      419         422   
 livelli minimo/massimo           405,5-429,6  410,1-446,2 
BTP/BUND 30 ANNI      392         398      
SPREAD BTP 10/2 ANNI                  210,4       204,8   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  48,7        48,2  
==============================================================
    
    
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