Lega guarda al futuro, stop riserva indiana - Zaia al Corriere

lunedì 2 luglio 2012 08:11
 

ROMA, 2 luglio (Reuters) - Il "core business" della nuova Lega resta "Prima il Nord", ma il partito che da ieri è guidato dall'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni non deve essere più identitario, solo pragmatico. Lo dice in un'intervista pubblicata oggi il governatore del Veneto Luca Zaia.

"Io non credo a una Lega che detiene lo scrigno dell'identità del Nord, ma a quella che combatte per il miglioramento dei nostri territori...", dice Zaia al "Corriere della Sera" commentando l'esito del congresso che ieri ha eletto nuovo segretario federale Maroni.

"Io non penso che noi possiamo permetterci il lusso di essere una riserva indiana. Non possiamo andare in piazza ogni volta, si fanno le battaglie per vincerle".

Il governatore, che è anche leader della Lega in Veneto, ha detto di ritenere che Maroni "abbia le carte in regola per lanciare una Lega che guarda al futuro e alla modernità, con quel core business che è 'Prima il Nord".

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