Vendola: sì alleanza con Casini, ma dentro anche Di Pietro e coppie di fatto

venerdì 29 giugno 2012 17:04
 

ROMA, 29 giugno (Reuters) - Sinistra e Libertà è disponibile a un'alleanza con il Pd e con l'Udc, ma è contraria a veti sull'Idv e vuole che nel programma di un nuovo "centrosinistra di governo" siano garantiti i diritti civili e sociali.

"Non è un ultimatum, è un appello", ha detto oggi Nichi Vendola, che con Antonio Di Pietro ha tenuto oggi una conferenza stampa in diretta tv.

"Io sono interessato a costruire un centrosinistra che deve essere una coalizione plurale e aperta... Non è impedito il dibattito con i moderati, neanche che ci sia un punto di compromesso, ma nell'agenda di governo di centrosinistra l'avanzata sui diritti sociali e civili è il minimo che si possa chiedere", ha detto il governatore della Puglia, citando in particolare il riconoscimento delle coppie di fatto.

"A noi interessa essere parte integrante del rilancio del centrosinistra, nessuno di noi ha posto pregiudiziali che non siano di carattere programmatico".

Nei giorni scorsi il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini ha parlato apertamente dell'ipotesi di alleanza con "i progressisti" per la prossima legislatura, ipotizzando anche una scissione dell'ala più moderata del Pdl.

Casini è però da tempo contrario ad accordi con Di Pietro, mentre è più possibilista ad intese con Vendola. E anche il Pd - che pure con Di Pietro ha stretto una coalizione elettorale nel 2008 - è sempre più insofferente alle uscite dell'ex magistrato contro il premier Mario Monti e soprattutto contro il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Parlando dell'ipotesi di primarie di coalizione lanciata nelle settimane scorse dal segretario del Pd Pier Luigi Bersani, Vendola - che è contrario al governo tecnico e chiede da tempo le elezioni anticipate - ha detto di voler partecipare solo se "c'è effettivamente una coalizione", di cui farà parte anche l'Idv, e che non ha intenzione invece di fare il "gregario" di un patto Pd-Udc.

Di Pietro, per parte sua, è stato più tranchant di Vendola: ha detto che l'Idv non ha "riserve verso le sigle", ma ha chiesto che il Pd "chiarisca la propria posizione programmatica" e ha comunque definito quella tra Bersani e Casini "un'alleanza innaturale dei programmi".

Un sondaggio Swg diffuso oggi sulle intenzioni di voto degli italiani attribuisce al centrosinistra "classico" (Pd, Idv, Sel e altri) il 41,1%, risultato che gli farebbe vincere le elezioni, con l'attuale legge l'elettorale.   Continua...