Meccanismo anti spread Efsf/Esm non prevede troika, solo Mou - Monti

venerdì 29 giugno 2012 15:39
 

BRUXELLES, 29 giugno (Reuters) - Il meccanismo per tenere sotto controllo gli spread dei debiti sovrani non prevede il coinvolgimento della troika composta da Fmi, Bce e Commissione europea.

Lo ha chiarito il presidente del Consiglio Mario Monti nel corso della conferenza stampa a conclusione del Consiglio europeo.

"Non c'è la troika nelle procedure previste per Esm e Efsf.

Se ci fosse stata la troika non saremmo stati contenti", ha detto Monti.

Il presidente del Consiglio dice che l'Italia non intende richiedere in questo momento l'attivazione del meccanismo ma non esclude di farlo in futuro.

Lo scudo anti spread non è "un rubinetto che si apre e resta aperto", non è un sistema di salvataggio ma di stabilizzazione, ha continuato Monti.

Il vice ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, ha spiegato che per ottenere il sostegno è sufficiente essere in linea con le raccomandazioni formulate dalla Commissione europea in sede di semestre europeo.

"C'è il momento del memorandum of understanding che è il momento dell'applicazione o dell'elegibilità al programma. L'accordo prevede che il memorandum non sia un nuovo programma ma prenda atto che il paese è in linea con le procedure correnti", ha detto Grilli.

Il vice di Monti a via XX settembre ha riconososciuto che le linee guida dell'Efsf e dell'Esm fanno riferimento a piani di aiuto che possono prevedere il coinvolgimento dell'Fmi ma ha subito precisato che "in questo caso stiamo parlando di sostegni europei".   Continua...