Btp in netto rialzo, sotto massimi dopo partenza brillante

venerdì 29 giugno 2012 13:18
 

MILANO, 29 giugno (Reuters) - Rientra leggermente
l'entusiasmo degli investitori, colti stamane in contropiede
dall'inatteso ma soprattutto insperato accordo siglato nella
notte al termine del vertice Ue. 
    A fronte di aspettative generalizzate per l'ennesimo nulla
di fatto, i ventisette leader Ue riuniti a Bruxelles hanno
trovato un'intesa sul meccanismo per contrastare l'eccessivo
divario tra i rendimenti dei titoli di stato dei Paesi della
zona euro.
    Immediata e scontata, per quanto contenuta a un rientro
dello spread di 50/60 pb nelle sue punte, la reazione dei
benchmark Btp.
    Rispetto ai 468 punti base della chiusura di ieri sera la
forbice tra i tassi Italia/Germania sul tratto decennale scivola
infatti sulla piattaforma TradeWeb fino a un
minimo intraday di 410 centesimi - record negativo da una
settimana - per poi tornare pari a metà seduta in area 435.
    In parallelo si muove il rendimento del decennale di
riferimento settembre 2022, collocato ieri in asta
per 2,5 miliardi al tasso medio di 6,19%, che oggi orbita a
ridosso della soglia di 6% dopo un tuffo a 5,783%. 
    Brillano maggiormente i brevi con il rendimento del
benchmark a 2 anni risceso in area 4%.
    "Se questo è un recupero non c'è davvero da cantare
vittoria: siamo su livelli di spread e rendimenti ancora molto
elevati... ci si è limitati a recuperare il forte allargamento
dell'ultima settimana" commenta scetticamente un addetto ai
lavori, secondo cui il mercato paga il permanere di un clima di
fondo ancora improntato a cautela.
    Maggiore ottimismo, non scevro di prudenza, da parte di
analisti e politici .
    Il meccanismo per contrastare l'eccessivo divario tra
rendimenti verrà attivato su richiesta dei Paesi che lo
riterranno opportuno, ma non implicherà nuove condizioni oltre a
quelle stabilite dal Patto di stabilità e crescita rafforzato, e
la sua attivazione non sarà monitorata dalle istituzioni europee
come nel caso dei programmi di aiuto per i paesi in bancarotta.
    "Le decisione di permettere all'Esm di acquistare titoli di
Stato sul secondario offrirà sicuramente sollievo ai tassi di
Italia e Spagna nel breve termine. E' una rete di salvataggio su
cui questi Paesi possono contare per fronteggiare eccessive
turbolenze sui mercati. Mancano però i dettagli, bisogna capire
se ci saranno delle condizioni e di che tipo" spiega lo
strategist Ing Alessandro Giansanti.
    In attesa di dettagli, funzionari della zona euro spiegano
che l'utilizzo flessibile dei fondi salva-Stati Efsf ed Esm
stabilito dal consesso Ue di ieri sera implica la possibilità di
interventi sia sul primario sia sul secondario. 
    Secondo Mario Draghi, il vertice comunitario ha prodotto
"impegni di lungo termine e misure concrete sul breve termine",
la cui credibilità dipende però da una "rigida condizionalità".
 
    
========================== 13,00 =============================  
FUTURES BUND GIUGNO       140,46   (-1,25)           
FUTURES BTP GIUGNO         99,48   (+2,01)             
BTP 2 ANNI  (APR 14)  100,491  (+1,027) 4,030%     
 
BTP 10 ANNI (SET 22)  97,288  (+1,789) 5,944%     
 
BTP 30 ANNI (SET 40)  83,268  (+1,621) 6,371%     
 
            
========================= SPREAD (PB)========================= 
                                              ULTIMA CHIUSURA   
 
TREASURY/BUND 10 ANNI   1,6         7       
BTP/BUND 2 ANNI         388         449      
BTP/BUND 10 ANNI      433         468   
 livelli minimo/massimo           410,3-446,2  463,9-479,5 
BTP/BUND 30 ANNI      402         426      
SPREAD BTP 10/2 ANNI                  191,4       160,4   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  42,7        32,2  
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