SINTESI - Italia, economisti positivi su accordo zona euro

venerdì 29 giugno 2012 13:35
 

di Gabriella Bruschi

MILANO, 29 giugno (Reuters) - Potrebbe essere la chiave di volta per i mercati, perchè accontenta Germania e alcuni paesi nel nome del rigore, ma anche altri paesi ed investitori per la protezione che garantisce.

I commenti a caldo degli economisti italiani all'accordo raggiunto nella notte dai leader dell'eurozona sono positivi, pur in attesa di dettagli e corallari necessari perchè l'accordo sia davvero effettivo. Con qualche dubbio sul lungo periodo.

"Già il solo fatto che sia stato raggiunto un accordo è un positivo, perchè la situazione sarebbe stata drammatica se non ci fosse stato" sintetizza Tito Boeri, professore di economia alla Bocconi.

I mercati hanno reagito con un primo, deciso miglioramento, assestandosi poi sotto i massimi di seduta. A metà seduta la Borsa italiana che aveva visto in apertura un rialzo di oltre il 3% mantiene un +2,6%, Lo spread fra i rendimenti di Btp e Bund a 10 anni, che era sceso fino a 411 punti base si stabilizza in area 440, comunque in calo rispetto ai 469 pb della chiusura di ieri.

L'accordo, i cui dettagli saranno sottoposti al vaglio del prossimo Eurogruppo del 9 luglio, è volto a contrastare l'eccessivo divario tra i rendimenti dei titoli di stato dei paesi di Eurolandia.

Il meccanismo verrà attivato su richiesta dei paesi che lo riterranno opportuno, ma non implicherà nuove condizioni oltre a quelle stabilite dal Patto di stabilità e crescita rafforzato, e la sua attivazione non sarà monitorata dalle istituzioni europee come nel caso dei programmi di aiuto per i paesi in bancarotta.

L'intervento sui ttoli di Stato è previsto sia sul mercato primario sia su quello secondario.

"Per assicurare la stabilità dei mercati finanziari viene previsto l'uso 'flessibile ed efficiente' di EFSF/ESM dietro rispetto dei dettami del patto di stabilità e crescita. La Bce assumerà il ruolo di agente per conto di EFSF/ESM nel condurre le operazioni sui mercati" dice il testo dell'accordo .   Continua...