PUNTO 3 - Sostegno Ue a bond Italia e Spagna rafforza governo Monti

venerdì 29 giugno 2012 18:22
 

* Per aiuti non servono nuove condizioni, nè supervisione troika

* Draghi: per accesso a scudo rispettare condizioni Ue

* Monti: Italia non chiederà aiuti, per ora (Cambia titolo e lead, accorpa pezzi dopo fine vertice)

di Francesca Piscioneri e Luke Baker

ROMA/BRUXELLES, 29 giugno (Reuters) - L'accordo raggiunto nella notte a Bruxelles su uno scudo anti spread a tutela dei debiti sovrani di Paesi sotto attacco dei mercati, come Italia e Spagna, rafforza l'immagine di Mario Monti che punta ad arrivare a fine legislatura.

Il via libera al meccanismo, che consente ai fondi di salvataggio Ue (Esm ed Efsf) di acquistare bond di Paesi in crisi attraverso la Bce, introduce una maggiore flessibilità nei processi di stabilizzazione europei, superando il monitoraggio da parte della troika (commissione Ue-Bce-Fmi).

Restano comunque confermati i controlli sul rispetto delle raccomandazioni Ue per accedere agli aiuti, come ha voluto sottolineare la cancelliera tedesca Angela Merkel. Linea sostenuta anche dal presidente della Bce, Mario Draghi, che ha parlato di "stretta condizionalità".

Non una vittoria su tutta la linea dunque per l'Italia, perché non passa l'idea di un aiuto automatico, ma un buon risultato.

"Non c'è la troika nelle procedure previste per Esm e Efsf. Se ci fosse stata non saremmo stati contenti", ha detto Monti nella conferenza stampa finale del vertice precisando che l'Italia non intende richiedere in questo momento l'attivazione dello scudo, ma non esclude di farlo in futuro.   Continua...