Sea-Serravalle, conguaglio per scambio quote Comune-Provincia è di 45 mln

mercoledì 27 giugno 2012 17:22
 

MILANO, 27 giugno (Reuters) - Nell'ambito dello scambio della quote di Sea e Serravalle tra Comune e Provincia di Milano, Palazzo Marino dovrà pagare a Palazzo Isimbardi 45 milioni di euro.

E' questo l'ammontare del conguaglio reso noto oggi dal sindaco Giuliano Pisapia e dal presidente della Provincia Guido Podestà, i quali hanno precisato che a questo punto dovrà essere avviato il processo di autorizzazione dell'accordo nelle rispettive giunte e consigli.

Una delle ipotesi è che il consiglio comunale e provinciale si riuniscano in contemporanea la seconda settimana di luglio.

L'accordo dovrà poi ottenere l'approvazione del cda di Asam, holding attraverso la quale la Provincia detiene le quote di Sea e Serravalle.

In base all'accordo, la Provincia acquisirà il 18,6% di Serravalle e cederà il 14,56% di Sea a Palazzo Marino, che così arriverà al 69% della società aeroportuale.

"La possibilità di avere un pacchetto di quote superiori a quello di prima ci dà la possibilità di aprire a prospettive diverse sul futuro di Sea", ha detto Pisapia, precisando che la quota di 45 milioni da versare era già stata accantonata. Il mese scorso, la giunta di Palazzo Marino ha approvato le linee guida del piano di investimenti triennale di qui al 2014 che prevede il prossimo anno la cessione del 50,01% di Sea attraverso una gara internazionale.

"Sarà convocata una riunione del tavolo per Milano per decidere su come e dove investire", ha spiegato ancora il sindaco, aggiungendo che la decisione finale spetta comunque di giunta e consiglio comunale.

Gli advisor dello scambio di quote - Kpmg e Università di Castellanza per il Comune, l'Università Bocconi per la Provincia e Barclays scelto da entrambi gli enti - hanno detto che la quota di Sea in mano alla Provincia vale 190 milioni di euro e quella del Comune in Serravalle 145 milioni, da qui il conguaglio a carico di Palazzo Marino di 45 milioni di euro.

Podestà ha spiegato che il tutto dovrebbe essere formalizzato entro il prossimo 15 luglio, anche se potrebbe essere necessaria un'ulteriore settimana.   Continua...