Lavoro non è diritto, va guadagnato con sacrifici - Fornero A Wsj

mercoledì 27 giugno 2012 12:35
 

ROMA, 27 giugno (Reuters) - Nel giorno in cui la Camera si appresta a votare in via definitiva la riforma del mercato del lavoro Elsa Fornero, in una una intervista al Wall Street Journal, afferma: "work insn't a right", cioè il lavoro non è un diritto, ma va conquistato a suon di sacrifici.

"Stiamo cercando di proteggere gli individui e non il loro lavoro. L'attitudine delle persone deve cambiare. Il lavoro non è un diritto; deve essere guadagnato anche con sacrificio", ha affermato il ministro del Welfare secondo un virgolettato, riportato in inglese, dal quotidiano finanziario statunitense.

Non è chiaro se Fornero abbia parlato in inglese o in italiano.

Per il ministro la riforma - che oggi riceverà il disco verde finale dopo quattro voti di fiducia, in tempo per il summit europeo di giovedì - punta a rendere più flessibile l'uscita dal posto di lavoro, modificando l'articolo 18, e tutela maggiormente chi perde l'occupazione attraverso nuovi ammortizzatori sociali e contratti di entrata più regolati.

Il primo articolo della Costituzione recita che "l'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro".

Per Fornero le riforme del mercato del lavoro e delle pensioni varata dal governo di Mario Monti puntano a cambiare la mentalità del Paese.

"L'Italia non è un Paese legato al rispetto delle regole. E' un posto dove le persone truccano il sistema, lo aggiustano qui e lì, e lo usano a propria misura. Questo deve finire", ha concluso.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia