Italia a vertice Ue non per visto formale, lavorare a oltranza - Monti

martedì 26 giugno 2012 17:03
 

ROMA, 26 giugno (Reuters) - L'Italia non andrà al Consiglio europeo di giovedì e venerdì per apporre un via libera formale a documenti prestampati.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, dicendosi disponibile a lavorare a oltranza per arrivare all'apertura dei mercati di lunedì 2 luglio con misure che proteggano la zona euro da nuove tensioni.

L'ex premier Silvio "Berlusconi ha parlato giustamente di assoluta indeterminatezza per i risultati del vertice. Li vedremo presto, c'è spazio negoziale aperto", ha detto Monti.

"Sono convinto anche io che questa non sarà una riunione in cui si andrà ad apporre un visto formale a documenti pre preparati", ha proseguito il premier riferendosi ad una richiesta avanzata in aula dal deputato Pd Enrico Letta.

"Per quanto mi riguarda sono pronto a restare oltre il limite previsto della riunione e a lavorare fino a domenica sera se sarà necessario perché alla riapertura del mercato ci si presenti irrobustiti dal pacchetto per crescita... ma anche da meccanismi soddisfacenti per reggere alle tensioni di mercato".

Monti ha ricordato che il pacchetto da 130 miliardi per la crescita approvato da Italia, Francia, Spagna e Germania contiene "molti elementi che l'Italia per prima ha presentato e un tassello importante in questo quadro è quello degli investimenti pubblici produttivi".

Il premier ha sottolineato la necessità di soluzioni comuni europee per evitare una spirale rigore/recessione/debito ed è tornato a chiedere un meccanismo anti spread "che anticipi il tardivo riconoscimento dei mercati ai progressi compiuti dai Paesi virtuosi" come l'Italia.

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