Btp chiudono in netto calo, sfiducia su vertice Ue, pesano aste

martedì 26 giugno 2012 17:46
 

MILANO, 26 giugno (Reuters) - Chiusura in netto calo per i
Btp, incastrati tra le aste di Ctz e indicizzati di questa
mattina e i collocamenti di Bot di domani e di titoli a
medio/lungo termine di dopodomani. 
    Sullo sfondo di un mercato sempre più disilluso sulla
possibilità che il vertice europeo di giovedì e venerdì possa
produrre passi concreti nella strategia anticrisi, lo spread
Italia/Germania risale in chiusura di seduta in vista dei 470
punti base. 
    È intanto salito ai massimi da dicembre il rendimento del
Ctz maggio 2014 collocato stamane per 2,991 miliardi su un range
d'offerta di 2-3 miliardi. Un'asta che ha
scontato il pesante trend di mercato visto nelle ultime sedute
sul debito periferico ma che lo stesso ha ricevuto un giudizio
sostanzialmente positivo da parte degli operatori, al di là
dell'aumento dei costi di finanziamento subito dal Tesoro. 
    Il rendimento è balzato al 4,712%, quasi 70 punti sopra il
4,037% di fine maggio e molto prossimo al 4,853% di fine
dicembre. 
    "Il mercato ha reagito discretamente all'asta, il Ctz è
riuscito sostanzialmente a tenere il valore di collocamento fino
a metà pomeriggio, poi c'è stato un peggioramento generalizzato"
spiega il trader di un primary dealer italiano.
    Oltre al Ctz il Tesoro ha collocato anche i due Btp
indicizzati settembre 2016 e settembre 2026 per complessivi 916
milioni, su un target massimo di un miliardo di euro
.
        
    RENDIMENTI VISTI IN SALITA IN ASTA BOT DI DOMANI
    Sui massimi da dicembre potrebbe salire anche il rendimento
del Bot semestrale, in asta domani per 9 miliardi di euro
(contemporaneamente giungono tuttavia a scadenza titoli per 9,9
miliardi). A fine seduta il titolo, scadenza dicembre 2012
, tratta sul mercato grigio al rendimento del
2,999% a fronte del 2,104% dell'asta di 29 maggio e del 3,251%
di quella di dicembre 2011.
    In una nota dedicata all'asta Unicredit sottolinea come il
tratto di curva interessato sia "piuttosto affollato", col nuovo
titolo che sarà il quinto Bot in tale area, cui vanno aggiunti
anche il Btp dicembre 2012 e il Ctz dicembre 2012. Secondo le
proiezioni della banca tuttavia il nuovo Bot dovrebbe risultare
conveniente rispetto ai 'vicini' di curva.
    Unicredit aggiunge che la buona domanda vista oggi per il
Ctz rappresenta un segnale positivo per l'asta di domani, ma
riconosce che "il tratto breve della curva (italiana) è stato
molto volatile nelle settimane recenti".
    "Per i Bot sono ottimista, è un segmento che anche all'apice
della crisi, ovvero alla fine dell'anno scorso, ha riscontrato
sempre buona domanda" aggiunge lo strategist di Bnp Paribas
Matteo Regesta. "Per l'asta a medio lungo di giovedì certamente
c'è qualche preoccupazione in più, quel giorno tra l'altro
inizia il Consiglio europeo, se uscissero dichiarazioni
improprie da parte di leader politici potrebbe crearsi qualche
problema".
    E proprio giovedì si conclude la tornata d'aste di fine
mese, con le riaperture dei Btp benchmark quinquennale e
decennale per un importo complessivo fino a 5,5 miliardi di
euro.
    
    MONTI CONTRO MERKEL SU CONDIVISIONE DEBITO IN ZONA EURO
    Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund decennali
termina la seduta praticamente sui massimi, in area 468 punti
base, con un picco a 470, contro i 454 della chiusura di ieri.
Lo spread ha subito una netta accelerazione nel tardo pomeriggio
dopo che ancora una volta, dalla Germania e dal suo cancelliere
Angela Merkel, sono arrivati chiari segnali di opposizione ad un
processo di condivisione del debito all'interno della zona euro
.
    Parallelamente il rendimento sul decennale italiano si
consolida sopra il 6%, livello già superato nel pomeriggio di
ieri, con un massimo intraday al 6,19%. La curva dei rendimenti
italiana si è appiattita di 20 punti base sul tratto 2-10 anni
nel corso della seduta odierna.
    "La situazione si sta deteriorando pesantemente, la Spagna
si avvicina al 7% e noi andiamo dietro" spiega un trader da
Milano.
    Il rendimento sul decennale spagnolo si è
spinto fino a quota 6,88% nella seduta. Oggi peraltro Madrid ha
collocato complessivi 3,08 miliardi di euro sulle scadenza e tre
e sei mesi, con rendimenti balzati ai massimi da novembre
.
    Oggi pomeriggio in un intervento alla Camera il presidente
del Consiglio Mario Monti si è detto pronto a trattare a
oltranza nell'imminente vertice europeo per arrivare
all'apertura dei mercati di lunedì prossimo con misure che
proteggano la zona euro da nuove tensioni.
    "Quello di Monti di oggi è il discorso di uno che vuol far
capire disperatamente all'Europa che non è rimasto molto tempo.
Ma l'Europa non ascolta, credo che la resa dei conti sia molto
vicina" conclude il trader.
    
========================== 17,30 =============================  
FUTURES BUND GIUGNO       141,77   (-0,38)           
FUTURES BTP GIUGNO         97,62   (-1,28)             
BTP 2 ANNI  (APR 14)   97,257  (-0,521) 4,695%     
 
BTP 10 ANNI (SET 22)  96,569  (-1,137) 6,182%     
 
BTP 30 ANNI (SET 40)  81,816  (-1,399) 6,502%     
 
            
========================= SPREAD (PB)========================= 
                                              ULTIMA CHIUSURA   
 
TREASURY/BUND 10 ANNI  11,9        14,5      
BTP/BUND 2 ANNI         461         424      
BTP/BUND 10 ANNI      468         454   
 livelli minimo/massimo           450,8-469,7  427,4-455,1 
BTP/BUND 30 ANNI      428         422      
SPREAD BTP 10/2 ANNI                  148,7       168,7   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  32,0        30,7  
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