Crisi, Monti a vertice Ue con appoggio Pdl - Quagliariello

martedì 26 giugno 2012 12:32
 

ROMA, 26 giugno (Reuters) - Il premier Mario Monti si presenterà al Consiglio europeo del 28 giugno, che nelle attese dell'Italia dovrebbe varare misure urgenti per la salvaguardia dell'euro, con l'appoggio della principale forza della sua maggioranza, il Pdl.

Lo hanno detto il vicecapogruppo del partito al Senato Gaetano Quagliariello e l'ex ministro degli Esteri Franco Frattini.

"Monti andrà al vertice con tutte le credenziali. In Europa non difende le sue idee ma gli interessi dell'Italia", ha detto Quagliariello stamattina entrando ad una riunione dei parlamentari del Pdl.

"Il fatto che l'Italia abbia perso parte della sua sovranità è un dato di fatto", ha risposto alla domanda su quanto pesi la corrente euroscettica nel suo partito. "Bisogna salvaguardare gli interessi del Paese e il partito ha una posizione unitaria a difesa di questi interessi".

Ancora la scorsa settimana l'ex premier Silvio Berlusconi ha detto che "non è una bestemmia uscire dall'euro", se la moneta unica non sarà sostenuta da un forte governo centrale europeo e da una banca centrale comune che faccia da garante.

Il Pdl ha depositato alla Camera una mozione, in discussione da oggi, che impegna l'esecutivo a promuovere in Europa misure immediate per fermare la crisi, come la golden rule sugli investimenti produttivi, e proposte per l'integrazione bancaria e fiscale a livello europeo.

"Il nostro testo conterrà certamente un riferimento ai 130 miliardi di euro comunitari, non ancora spesi, da destinare alla crescita e agli eurobill (titoli di debito comuni a breve scadenza", ha detto Frattini.

"Ma vogliamo anche che il governo sostenga in Europa l'esigenza di rivedere i trattati per dare alla Bce la possibilità di comprare titoli del debito pubblico quando gli spread superano un certo livello", ha aggiunto l'ex ministro.

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