Maggioranza chiede a Monti di alzare la voce in Europa, ma in ordine sparso

lunedì 25 giugno 2012 18:41
 

di Roberto Landucci

ROMA, 25 giugno (Reuters) - La maggioranza si presenterà domani alla Camera con almeno due mozioni diverse per spingere il premier Mario Monti a promuovere al vertice europeo del 28 giugno un mix di misure pro crescita e di mutualizzazione del debito pubblico.

Il comune denominatore delle richieste è ampio, come si legge nei testi già depositati, ma il Pdl si vuole distinguere con una sua mozione, nonostante gli appelli di Pd e Udc ad unificare i testi.

L'Udc non ha ancora depositato una mozione perché spera che si possa raggiungere in extremis un documento unitario, come ha detto una fonte del partito.

A questo obiettivo potrebbe lavorare lo stesso Monti che incontrerà domani "separatamente" prima una troika del Pdl - significativamente aperta da Silvio Berlusconi (seguono il segretario Angelino Alfano e Gianni Letta) - poi, "appena possibile" Pier Luigi Bersani (Pd) e Pier Ferdinando Casini (Udc).

"I documenti sono molto simili", ha detto a Reuters un ex ministro del Pdl, "il resto sono quisquilie parlamentari".

Il Pdl di Alfano, al cui interno ribolle un malcontento verso Monti proporzionale al calo dei sondaggi, sta cercando di distinguere il suo profilo dal resto della maggioranza dopo avere ingoiato la fiducia sul ddl corruzione a Montecitorio.

Nello schema parlamentare finora delineato ci sarà un voto positivo incrociato sulle mozioni di Pdl e Pd.

  Continua...