Libia, Lia farà ricorso domani contro sequestro beni in Italia

giovedì 26 aprile 2012 17:44
 

MILANO, 26 aprile (Reuters) - Libyan Investment Authority (Lia) presenterà domani presso la Corte d'Appello di Roma un ricorso contro il sequestro dei beni facenti capo a Lia in Italia per un valore complessivo di circa un miliardo di euro, emesso lo scorso 28 marzo.

Lo si legge in una nota in cui si riportano le dichiarazioni del neo persidente del comitato di gestione di Lia, Mohsen Derregia.

"Secondo quanto disposto dalle corti italiane, tali beni sono di proprietà della famiglia Gheddafi ma, al contrario,essi appartengono a LIA, che a sua volta è controllata dal governo libico per conto della popolo libico", dichiara Derregia secondo quanto riporta il comunicato.

"Sarà nostra premura porre in essere tutte le misure necessarie per chiarire tale malinteso nel più breve tempo possibile".

I beni sotto sequestro sono essenzialmente quote azionarie in Unicredit, Eni, Finmeccanica e Fiat.

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