Sea-Serravalle, scambio quote tra Comune e Provincia entro 15/7

giovedì 26 aprile 2012 15:31
 

MILANO, 26 aprile (Reuters) - Il Comune di Milano deciderà se quotare Sea in borsa o cederne un'altra quota attraverso un bando dopo il 15 luglio, termine entro il quale dovrà essere finalizzato lo scambio delle quote minoritarie detenute da Palazzo Marino e Provincia di Milano nella società aeroportuale e in Serravalle.

Lo ha detto oggi il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, dopo aver firmato la lettera d'intenti in vista dello scambio delle quote dei due enti, assieme al presidente di Palazzo Isimbardi, Guido Podestà.

PISAPIA SU SEA: DA BANDO MAGGIOR INTROITO

Sul futuro di Sea - da cui potrebbero arrivare fondi necessari al Comune per rispettare il Patto di stabilità ma anche per investimenti strategici per la città - Pisapia ha detto che un'eventuale quotazione offrirebbe un introito minore rispetto al bando.

"Una quotazione darebbe un introito minore rispetto al bando, valuteremo in questo contesto. Anche se ci fosse un bando, ed è un'ipotesi, si potrà determinare un controllo della società anche (se il Comune scenderà) sotto il 50%", ha detto il sindaco di Milano.

I sindacati si sono opposti all'ipotesi di una ulteriore vendita di una quota di Sea da parte del Comune, preoccupati per le ricadute occupazionali, esprimendosi invece a favore di una quotazione in borsa del 30% della società nell'ambito di un'offerta congiunta dei due soggetti.

Entro la metà di luglio dovrà essere formalizzato - anche con tutti i via liberi necessari dei consigli comunali e provinciali - l'accordo tra i due enti in base al quale Palazzo Marino cederà il suo 18,6% in Serravalle alla Provincia che detiene il 52,9% della società autostradale attraverso Asam, mentre Palazzo Isimbardi darà il 14,5% di Sea al Comune, attualmente al 54,8% nella società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa.

Ora Comune e Provincia dovranno nominare un advisor ciascuno, e poi nominarne congiuntamente un terzo, chiamati a certificare il valore di cambio delle quote.   Continua...