Btp cedenti dopo mattina volatile, spread a 400 pb, buona l'asta Bot

giovedì 26 aprile 2012 13:28
 

MILANO, 26 aprile (Reuters) - Mattinata altalenante in un
clima decisamente variabile come il tempo meteorologico che ha
visto il momento di maggior sereno in occasione dell'asta Bot,
collocata a rendimenti in calo rispetto ai picchi della mattina,
seppur in rialzo rispetto al mese scorso. A metà seduta le
quotazioni sono arretate e lo spread è in area 400 punti base.	
    "Mattinata variabile, come il tempo che vedo fuori:
un'apertura tubolenta, poi il sereno, poi nuovamente qualche
nube", dice uno specialist. "Il fatto positivo è che l'asta di
oggi è andata benissimo".	
     Il rendimento del Btp decennale, che aveva
visto un minimo in mattinata a 5,588% dopo la
chiusura di ieri a 5,65%, a metà seduta è tornato in area 5,67%.
  Parallelamente lo spread Btp/Bund che si era stretto fino
attorno a 384 punti base, su piattaforma Tradeweb
, dai 399 pb della chiusura di ieri, è tornato
poi verso i 400 pb.	
    	
    MERCATI OSSERVANO CAMBIO TONO IN POLITICHE EUROPEE	
    I mercati stanno progressivamente misurandosi con il
significativo cambio di tono di queste ore nelle politiche
europee. 	
    Dopo aver insistito sul rigore dei conti pubblici, ora i
politici stanno progressivamente spostando l'accento sulla
crescita. Le dimissioni del premier olandese, il risultato
elettorale a favore di Francois Hollande, la timida apertura di
Angela Merkel, il discorso ieri di Mario Draghi e, non ultime,
le dichiarazioni di Mario Monti oggi stesso: tutti segnali di
uno spostamento verso politiche che prendano più in
considerazione la crescita.	
    Se i mercati in un primo momento (in occasione della crisi
di governo olandere e del primo turno delle elezioni
presidenziali in Francia) hanno reagito molto pesantemente
(lunedì scorso) nel timore che la perdita di rigore aggravasse
la crisi europea, successivamente, e soprattutto dopo il
discorso di Mario Draghi ieri al parlamento europeo sul 'patto
per la crescita', sembrano aver ritrovato
fiducia.	
    La crescita è il leit motiv anche di Hollande
, e di 'Cresci Italia' parla Monti, il quale oggi
a Bruxelles ha rivendicato il fatto che proprio l'Italia sia
stata la prima a sottolineare la necessità di mettere le
politiche per la crescita nell'agenda europea, accogliendo
dunque con favore che tale aspetto sia enfatizzato anche da
altri Paesi.  	
    "I mercati stanno cercando di elaborare queste dichiarazioni
per capire che cosa - nel bene e nel male - porteranno", dice un
dealer. 	
    Nel frattempo la reazione è di una accesa volatilità
intraday, sulla scorta delle informazione del momento.	
    Così è andata anche stamane. 	
    Partiti di cattivo umore, prendendosela con la Fed che non
ha dato chiare indicazioni sulla sua politica monetaria e
sull'attesa delle aste in Italia, i mercati a metà mattina hanno
cambiato direzione, con qualcuno che citava le dichiarazioni di
ieri di Draghi. Successivamente i deboli dati europei
sull'economic sentiment hanno fatto ancora
invertire la rotta. 	
    In questo su è giù si è tenuta l'asta Bot sulla scadenza a
sei mesi, la cui chiusura è caduta nel momento di ciel sereno,
che ha visto una forte domanda e rendimenti migliori delle
attese.	
    	
    ASTA BOT, MIGLIORE DELLE ATTESE, FORTE DOMANDA	
     "L'asta non solo è andata benissimo, è andata anche molto
meglio di quanto ci si poteva aspettare nei giorni scorsi e
persino stamane", dice uno specialist di una banca italiana. "In
apertura oggi il rendimento di questo Bot sul grey mark aveva
visto quotazioni massime fino a 1,916%, poi il mercato si è
girato e il rendimento del Bot è iniziato a scendere
vistosamente fino ad arrivare al livello dell'asta di 1,772%, un
ottimo risultato. Anche la domanda, quasi doppia dell'offeta è
da considerarsi buonissima. Abbiamo visto anche una buona fetta
di clientela retail". 	
    "L'asta è andata bene", ha detto Alessandro Giansanti di Ing
"Siamo tornati a una situazione di tranquillità sul brevissimo".
    Anche la domanda, che ha portato a un bid-to-cover di 1,71,
"è decisamente buona, anche maggiore rispetto a quella della
scorsa asta", ha detto Luca Cazzulani di Unicredit.	
    L'attenzione va ora alle aste di domani, con l'offerta di
Btp a 5 e 10 anni oltre a due off-the-run per 3,75-6,25 miliardi
complessivi.	
       	
=========================== 13,10 ===========================   	
FUTURES BUND GIUGNO       140,90   (-0,70)         	
FUTURES BTP GIUGNO        100,62   (-0,16)           	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)   99,510  (-0,025) 3,292%     	
BTP 10 ANNI (MAR 22)  95,546  (-0,142) 5,672%     	
BTP 30 ANNI (SET 40)  85,257  (-0,195) 6,191%     	
          	
========================= SPREAD (PB)========================== 	
                                                   	
                                               ULTIMA CHIUSURA  	
TREASURY/BUND 10 ANNI    27             34      	
BTP/BUND 2 ANNI           320            315    	
BTP/BUND 10 ANNI        399            399      	
 livelli minimo/massimo             383,8-400,7     393,8-405,7 	
BTP/BUND 30 ANNI        379            373    	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    238,0          236,3    	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    51,9           52,4   	
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