Udc, oggi "azzerati" vertici, verso partito terzo polo, ma manca nome

venerdì 20 aprile 2012 17:25
 

ROMA, 20 aprile (Reuters) - L'Udc ha deciso oggi di azzerare tutti i vertici interni in vista del processo di costituzione di un nuovo partito centrista, decisione che sarà ratificata in una riunione della direzione dopo il primo turno delle amministrative.

"Tutti gli incarichi interni sono stati praticamente rimossi, rimangono il presidente Rocco Buttiglione e il segretario Lorenzo Cesa. La ratifica delle decisioni di oggi avverrà alla direzione dopo le amministrative, a maggio", ha detto un dirigente dell'Udc, dopo che oggi il segretario Lorenzo Cesa ha aperto i lavori della "costituente di centro".

Non è certo però che la nuova formazione politica si chiamerà Partito della Nazione, come annunciato da Pierferdinando Casini: "E' un nome che abbiamo usato per indicare l'obiettivo, ma non c'è ancora accordo sul nome effettivo, né tra i partner (Gianfranco Fini e Francesco Rutelli, leader di Fli e Api ndr) né tra di noi".

A giugno, i gruppi centristi, e probabilmente anche i dissidenti del Pdl che fanno capo all'ex ministro dell'Interno Beppe Pisanu, si ritroveranno a Todi per discutere del nuovo partito, ha detto il dirigente.

"Pisanu è un nostro interlocutore da tempo, mi sembrerebbe strano che non fosse a Todi", ha detto.

Il processo prevede i congressi di scioglimento delle tre formazioni, ha detto la fonte, e quello dell'Udc potrebbe essere celebrato anche prima dell'estate, almeno nelle intenzioni di Cesa. L'obiettivo è poi di arrivare uniti in un'unica sigla alle elezioni politiche del 2013.

(Massimiliano Di Giorgio)

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