Italia non ha ritardato di un anno pareggio bilancio - Tesoro

venerdì 20 aprile 2012 12:28
 

ROMA, 20 aprile (Reuters) - L'Italia non ha rimandato di un anno il pareggio di bilancio ma anzi ha anticipato questo obiettivo di 12 mesi, secondo il sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo.

"Le nuove regole europee impongono a tutti i Paesi un saldo strutturale di bilancio compreso tra lo 0 e il -0,5% del Pil. Quello italiano nel 2012, è previsto essere pari a -0,4%", osserva Polillo in una nota.

"Altro che ritardo: abbiamo anticipato di un anno quell'obiettivo".

Nel mezzo della tempesta finanziaria il governo di Silvio Berlusconi, in estate, e successivamente quello di Mario Monti si sono impegnati a livello europeo al pareggio di bilancio entro il 2013.

Nel Documento di economia e finanza (Def) presentato mercoledì, il Tesoro ha rivisto al ribasso le stime sulla crescita e peggiorato l'obiettivo di deficit/Pil per il 2013 allo 0,5% dallo 0,1% originario, ora indicato per il 2014.

Questo ha portato analisti e giornalisti finanziari a dire che l'Italia ha spostato di un anno l'impegno al pareggio.

Ma per Polillo si tratta di un'immagine distorta che non tiene conto, appunto, del saldo di bilancio depurato del ciclo e delle una tantum, che il prossimo anno dovrebbe registrare un avanzo dello 0,6%.

"Financial Times, Wall Street Journal, titola il primo scrive il secondo, che non ci sarà il pareggio di bilancio l'anno prossimo e del ritardo di un anno nel suo perseguimento. Sono valutazioni che non trovano riscontro nella situazione italiana".

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