Ddl lavoro, polemiche su abrogazione esenzione ticket disoccupati

giovedì 19 aprile 2012 17:59
 

ROMA, 19 aprile (Reuters) - Il disegno di legge sulla riforma del mercato del lavoro, il cui testo è all'esame del Senato, prevede l'eliminazione dell'esenzione dai ticket sanitari per i disoccupati e le loro famiglie per finanziare il sussidio di disoccupazione, e la misura voluta dal governo sta provocando proteste in Rete, col Pd che ha già detto di voler abolire il comma in questione.

L'articolo 64 del ddl presentato dal ministro del Lavoro Elsa Fornero abroga un comma di una legge del 1993 "che prevede l'esenzione dei disoccupati e dei loro familiari a carico dalla partecipazione alla spesa sanitaria per l'acquisto dei farmaci essenziali, dei farmaci per malattie croniche e dei farmaci di rilevante interesse terapeutico, nonché dal pagamento delle prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e delle altre prestazioni specialistiche, ivi comprese le prestazioni di fisiokinesiterapia e le cure termali", dice la relazione che accompagna il testo.

Ciò, spiega il governo, "in ragione dell'estensione della platea dei beneficiari dei trattamenti di sostegno al reddito".

La misura però è stata subito contestata sui social network, in particolare Facebook e Twitter, soprattutto da giovani.

La Cgil, con la segretaria confederale Vera Lamonica, parla di "incomprensibile ingiustizia".

Il responsabile economico del Pd, Stefano Fassina, in un comunicato ha annunciato che il suo partito presenterà "un emendamento soppressivo al testo del Governo e confidiamo che vi sia ampio consenso in commissione e parere favorevole del governo".

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