SINTESI - Italia rispetta impegni Ue con deficit 2013 a 0,5% - Monti

mercoledì 18 aprile 2012 17:12
 

* Avanzo strutturale 2013 dello 0,6% è in linea con richieste Ue

* Fondamentale sarà la spending review per il rientro del debito

* Stime del Pil sono ancora ottimistiche rispetto a Ue e Fmi

* Tesoro: con nuove riforme +5 punti di Pil nel 2020

ROMA, 18 aprile (Reuters) - Nonostante il peggioramento degli obiettivi di deficit in rapporto al Pil Contenuto nel Def, l'Italia rispetta gli impegni di risanamento del bilancio assunti con l'Unione europea.

Lo dice il presidente del Consiglio, Mario Monti, in attesa che Bruxelles fornisca la sua valutazione analitica del nuovo quadro macroeconomico e di finanza pubblica contenuto nel Def, il Documento di economia e finanza pubblicato oggi.

Nel 2013 l'Italia dovrebbe portare l'indebitamento netto allo 0,5% del prodotto interno lordo a fronte dello 0,1% indicato a settembre e sostanzialmente confermato a dicembre.

Tuttavia, Palazzo Chigi dice in una nota che il Fiscal compact, il nuovo Trattato europeo, pone come limite massimo "un disavanzo strutturale pari allo 0,5% del Pil ai prezzi di mercato" e, poiché nel 2013 l'Italia conta di raggiungere un avanzo strutturale dello 0,6%, l'obiettivo è confermato.

Nessun commento per ora dalla Commissione europea, che dice di non aver ancora ricevuto i documenti ma esprime fiducia sull'impegno di Roma nel raggiungere l'equilibrio dei conti.   Continua...