Pareggio bilancio, Senato approva in via definitiva ddl costituzionale

martedì 17 aprile 2012 18:11
 

ROMA, 17 aprile (Reuters) - L'aula del Senato ha approvato oggi in via definitiva il disegno di legge che prevede l'inserimento in Costituzione del pareggio di bilancio.

Il testo è dunque legge poiché ha avuto il via libera con 235 voti a favore e 11 contrari, ottenendo la maggioranza qualificata che non rende necessario il referendum confermativo.

La nuova legge, che essendo costituzionale ha reso necessario il doppio passaggio a Camera e Senato, introduce dal 2014 il principio del pareggio di bilancio nella Costituzione italiana.

Il disegno di legge dà attuazione a uno degli impegni assunti dal precedente governo di Silvio Berlusconi e confermato dall'esecutivo di Mario Monti per rassicurare i mercati sulla sostenibilità del debito pubblico italiano.

Il nuovo articolo 81 della Costituzione vincola il bilancio dello Stato all'"equilibrio tra le entrate e le spese, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico".

Il ricorso all'indebitamento viene comunque consentito "solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico e, previa autorizzazione delle Camere adottata a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, al verificarsi di eventi eccezionali".

Sarà una successiva legge, da approvare a "maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera", a definire le gravi recessioni economiche, le crisi finanziarie e le gravi calamità naturali che, in quanto "eventi eccezionali", consentiranno il ricorso all'indebitamento.

La stessa legge istituirà presso le Camere un nuovo organismo di controllo del bilancio pubblico strutturato sul modello del Congressional budget office (Cbo) previsto negli Stati Uniti.

Il Cbo all'italiana avrà "compiti di analisi e verifica degli andamenti di finanza pubblica e di valutazione dell'osservanza delle regole di bilancio", prevede il disegno di legge costituzionale.   Continua...