17 aprile 2012 / 11:35 / tra 5 anni

PUNTO 1-Italia, "ampio" miglioramento conti nonostante calo Pil-Bankitalia

* Misure correttive adottate avranno effetti positivi su 2012-2013

* Ripresa minacciata da volatilità mercati e titoli Stato

* Monti: tallone d‘Achille Europa rimane crescita

* Fmi e Bankitalia pluadono a riforme conti pubblici Italia (Aggiunge dichiarazioni Monti, Lagarde, Bankitalia su banche)

di Francesca Piscioneri

ROMA, 17 aprile (Reuters) - Nonostante l‘andamento negativo del Pil nel 2012, i conti pubblici italiani sono visti in netto miglioramento sia per l‘anno in corso che per il prossimo grazie alle misure correttive varate nel 2011.

E’ quanto si legge nel Bollettino economico trimestrale della Banca d‘Italia alla vigilia della pubblicazione, domani, del Documento di economia e finanza 2012 (Def) del governo che include il Programma nazionale di riforma e il Programma di stabilità con i nuovi obiettivi di finanza pubblica che terranno conto del deterioramente delle prospettive di crescita.

La ripresa, dicono gli economisti di via Nazionale, rimane incerta, legata come è all‘andamento dei mercati finanziari e al rendimento dei titoli di Stato che resta “volatile”.

La recessione sta poi pesando sulla qualità del credito facendo registrare un aumento delle sofferenze bancarie rispetto ai prestiti concessi alle imprese, soprattutto quelle del Mezzogiorno. Tale rapporto è visto da Bankitalia come un “fattore di rischio” anche per i prossimi mesi.

Consapevole che il punto debole resti la crescita è anche il presidente del Consiglio, Mario Monti, che stamani ha ribadito come non bisogna abbassare la guardia andando avanti sulla strada delle riforme.

E un plauso alle riforme dell‘esecutivo Monti arriva dal Fondo monetario internazionale: “La situazione è cambiata da quando venne richiesto il monitoraggio Fmi dal precedente governo”, ha detto stamani in un‘intervista a Il Sole 24 Ore, il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde.

“Sul risanamento dei conti [in Italia], riteniamo che le misure annunciate siano suffienti e che si debba assicurare che vengano messe in atto a tutti i livelli dell‘amministrazione pubblica” ha proseguito Lagarde precisando che “generano un surplus primario più alto per ridurre il debito, evitando di danneggiare troppo la crescita”.

BENE CONTI MA ANCHE MONTI AMMETTE: CRESCITA TALLONE ACHILLE

“Per effetto delle misure correttive decise nella seconda metà del 2011, il rapporto tra debito e Pil dovrebbe cominciare a ridursi nel 2013; per l‘anno in corso si prevede un ampio miglioramento dei conti pubblici, nonostante la caduta attesa del prodotto”, si legge nel Bollettino di Bankitalia che in un altro passaggio precisa come il miglioramento dei conti è visto per “il prossimo biennio”.

Favorevole anche l‘andamento del fabbisogno che, dopo il calo di 2,8 miliardi del primo trimestre rispetto al corrispondente periodo del 2011, è visto scendere in modo “più pronunciato nel prosieguo dell‘anno, quando si esplicheranno pienamente gli effetti delle misure correttive decise con le manovre del 2011”.

Le stime ufficiali del governo vedono un calo del Pil per l‘anno in corso a -0,4% ma il Def in via di approvazione dovrebbe rivedere tale stima intorno -1,3%.

Ieri, il ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, ha assicurato che l‘Italia centrerà i target di deficit/Pil per il 2012 e il 2013 - quando è previsto il pareggio di bilancio.

Bankitalia stima per il primo trimestre del 2012 un calo del Pil intorno a 0,7% rispetto agli ultimi tre mesi del 2011. La produzione industriale è vista nel primo trimestre in calo “di poco più del 2%” a livello congiunturale.

Resta molto elevata l‘incertezza sulle prospettive dell‘economia. La possibilità che una ripresa prenda avvio a partire dalla fine dell‘anno e prosegua nel 2013 “dipende soprattutto dagli andamenti dei mercati finanziari e dai rendimenti dei titoli di Stato”, prosegue ancora Bankitalia spiegando che “tali rendimenti si sono avvicinati allo scenario più favorevole prospettato nel Bollettino economico dello scorso gennaio; la volatilità resta però molto elevata”.

Monti ha detto stamani che le tensioni sui mercati di queste ultime settimane - con lo spread Btp/Bund tornato sulla soglia dei 400 punti - mostrano che “non dobbiamo abbassare la guardia. Occorre continuare a lavorare per porre le finanze pubbliche su una base più sana e proseguire con le riforme”.

E sulla crescita si è detto consapevole che sia “il tallone d‘Achille d‘Europa. Italia e Finlandia concordano sulla ricetta da seguire: riforme strutturali che diano maggiore flessibilità all‘offerta e aumento alla competitività”, ha spiegato al termine di un incontro con il premier finlandese, Jyrki Katainen.

BANKITALIA E FMI PLAUDONO A RIFORME LIBERALIZZAZIONI, LAVORO

Giudizio positivo della Banca d‘Italia sulle misure di liberalizzazione e di semplificazione recentemente approvate e la riforma del mercato del lavoro in cantiere.

Tali riforme, si legge nel Bollettino, “possono stimolare la crescita del prodotto potenziale e incidere positivamente sulle aspettative. La proposta di riforma del mercato del lavoro punta ad attenuarne la segmentazione razionalizzando gli ammortizzatori sociali e riequilibrando la convenienza relativa delle diverse forme di flessibilità nell‘uso del lavoro”.

Luce verde anche dal Fondo monetario internazionale come emerge da una intervista di Lagarde.

Con l‘entrata del governo tecnico, “i mercati e gli investitori hanno mostrato più fiducia per quello che viene fatto da questo governo”, ha detto il capo del Fondo.

“Sulla riforma del mercato del lavoro, crediamo che sia molto opportuna... Siamo pienamente d‘accordo con quello che il governo sta facendo e possiamo solo elogiare questi sforzi per introdurre dei cambiamenti”.

- ha collaborato Stefano Bernabei

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below