April 17, 2012 / 7:28 AM / 5 years ago

PUNTO 1- Italia, misure risanamento conti sufficienti -Lagarde a stampa

5 IN. DI LETTURA

* Misure adottate da governo sufficienti. Riducono debito

* Situazione cambaita da quando venne richiesto monitoraggio, ora più fiducia

* Possibile questa settimana firewall oltre 400 mln, ma aspettiamo alcune settimane (Aggiunge dettagli intervista, background)

MILANO, 17 aprile (Reuters) - Le misure adottate dal governo Monti sono sufficienti. Rappresentano un buon equilibrio. Generano un surplus primario più alto per ridurre il debito, evitando di danneggiare troppo la crescita.

Lo dice il direttore del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde in un'intervista al quotidiano Il Sole 24 ore di oggi alla vigilia dei meeting di primavera a Washington del Fmi che inizia oggi con la presentazione del World economic outlook.

"Sul risanamento dei conti [in Italia], riteniamo che le misure annunciate siano suffienti e che si debba assicurare che vengano messe in atto a tutti i livelli dell'amministrazione pubblica" ha detto Lagarde secondo quanto riportato dal quotidiano. "Generano un surplus primario più alto per ridurre il debito, evitando di danneggiare troppo la crescita".

"Sulla riforma del mercato del lavoro, crediamo che sia molto opportuna" aggiunge Lagarde che si dice "pienamente d'accordo con quello che il Governo sta facendo".

"Possiamo solo elogiare questi sforzi per introdurre dei cambiamenti" aggiunge.

Lagarde commenta positivamente anche la riforma del lavoro. "Crediamo che sia molto opportuna" dice, aggiungendo di sperare che "nelprocesso parlamentare venga mantenuto intatto l'obbiettivo di affrontare il dualismo del mercato del lavoro, la divisione tra la parte protetta e quella non protetta E anche che la riforma affronti l'incertezza sui licenziamenti, in modo che le impreese e i datori di lavoro possano sentirsi più fiduciasi al momento di assumere".

"Comunque siamo pienamente d'accordo con quello che il Governo sta facendo e possiamo solo elogiare questi sforzi per introdurre dei cambiamenti", dice Lagarge.

Situazione Cambiata Da Richiesta Monitoraggio Italia

Lagarde ricorda quando - a Cannes lo scorso anno - il precedente premier aveva accettato la necessità di un monitoraggio dei conti pubblici, sostenendo di aver fatto tutto quello che era necessario ma che i mercati non gli credevano. "Poi la storia ci dice che le cose sono cambiate. E' entrato in carica il governo tecnico, che ha rinnovato l'impegno" dice. "I mercati e gli investitori hanno mostrato più fiducia per quello che viene fatto da questo governo".

"Siamo in costante dialogo con le autorità italiane. Il nostro dipartimento europeo parla con loro quotidianamente. Io stesso parlo frequentemente con il premier Monti. Fra un paio di settimane andrà in italia la nostra missione per l'articolo 4 [la sorveglianza Fmi sui paesi membri]. Avremo il quadro completo, un'analisi approfondita e vedremo i risultati".

Eurozona Verso Firewall Oltre 400 Mld Dlr

E' l'eurozona ancora l'anello debole dell'economia mondiale e Lagarde ribadisce le due soluzioni del Fmi: la Bce deve sostenere la crescita con la politica monetaria, i Governi devono concedere alle banche l'accesso diretto alle risorse salva-stati Efsf e Esm, in modo da spezzare il circolo vizioso tra rischio sovrano e rischio bancario.

"Adesso i mercati si preoccupano della crescita" dice ancora Lagarde e, dopo aver elencato i numerosi provvedimenti adottati nella zona euro negli ultimi mesi, aggiunge. "I mercati sono ancora esitanti perchè sono di fronte all'incertezza. La risposta europea è stata adottata un pezzo alla volta ed è mancato un approccio omnicomprensivo".

"Negli ultimi 18 mesi quel che è stato fatto è un solido insieme di risposte, quel che ci vuole è che i paesi mettano in atto i programmi sul fonte fiscale e strutturale". Il Fmi continua a monitorare le possibili necessità di finanziamento nei paesi della zona euro per i prossimi due anni.

Riguardo al firewall, il fondo anti-contagio per i paesi europei, "spero proprio che questa settimana raggiungeremo la massa critica di oltre 400 miliardi di dollari" dice Lagarde. "Siamo determinati a fare tutto quello che si può. Sono disponibile a lasciare aperto il dossier per alcune settimane: alcuni paesi hanno bisogno di un po' più di tempo per l'approvazione parlamentare".

CREDITO PIù DIFFICILE E COSTOSO, MA EVITATO CREDIT CRUNCH

La disponibilità di credito era in cima all'agenda in dicembre, si temeva che, dovendo fare un importante deleveraging, le banche europee non avrebbero più offerto credito all'economia. "In aggregato non è così. Non escludo che in alcuni paesi, per le picccole e medie imprese, per le famiglie, il credito sia più difficile e costoso, ma non nè una minaccia così gracve come temevamo a dicembre" dice Lagarde.

Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129504, Reuters messaging: gabriella.bruschi.reuters.com@reuters.net Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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